Marzia Pappalardo lascia la maggioranza consiliare che sostiene il sindaco di Pettineo, Domenico Ruffino. La consigliera del gruppo “Pettineo Domani” ha deciso, nel corso dell’ultimo Consiglio, svoltosi il 28 dicembre, il distacco dal suo gruppo di appartenenza dichiarando la sua intenzione di voler essere indipendente all’interno del Consiglio Comunale.

La decisione della Pappalardo è la scintilla che fa scattare la polemica. Infatti con una nota stampa durissima il gruppo “Pettineo Domani” attacca la Pappalardo definendola “vittima” e accusandola di non aver mai fatto squadra. “La consigliera Pappalardo – scrivono – ha tenuto a sottolineare come “con responsabilità e competenza” ha fatto votare l’attuale Sindaco, riportando un numero alto, anzi altissimo di preferenze. In questa spasmodica ricerca del consenso a tutti i costi, favorita di certo dal voto di genere, ha anche fatto largo uso e ricorso della ricerca della preferenza per se stessa, invogliando in molti casi l’elettore ad esercitare il voto disgiunto. Pensava così, o forse è meglio dire, pensavano, che una volta noto il risultato elettorale, dall’alto delle preferenze ottenute, avrebbe (avrebbero) potuto rivendicare ruoli di prim’ordine, disconoscendo il principio e la regola che il gruppo si era dato durante la campagna elettorale, che era quello secondo cui i ruoli non sarebbero stati stabiliti in base ai numeri dei voti ottenuti dai candidati (ricordate i disastri che sono stati arrecati al nostro Paese, anche nel recente passato, per l’utilizzo di questi criteri?), ma bensì assecondando le inclinazioni personali di ognuno. Per questo, spesso non si è presentata ai Consigli Comunali, di certo non lo ha fatto in quelli dove c’era da esercitare sino in fondo il proprio ruolo di rappresentante eletto dei cittadini, quelli in cui c’era da prendere delle decisioni che, al momento potevano anche sembrare “impopolari”, ma che sai che è giusto prendere, perché sei mosso dalla ricerca del primario interesse collettivo, che è quello della Comunità che si rappresenta”. 

Il Gruppo cita anche alcuni esempi in cui la consigliera era assente ad alcune decisioni prese in Consiglio: “I consiglieri di maggioranza oggi sono stati accusati di peccare di negligenza, essere scarsi di idee e iniziative – prosegue la nota –  Perfino quelli dell’opposizione sono stati accusati di non aver agito bene nell’esercizio delle proprie funzioni. A questo punto però sorge una domanda: ma le iniziative della consigliera Pappalardo quali sono? Ci auguriamo che dopo questa sua presa di consapevolezza, possano giungere sulla scrivania degli uffici competenti tante sue proposte da discutere in consiglio. La consigliera Pappalardo era fuori già da tempo dal gruppo di maggioranza, qualora ne abbia mai realmente fatto parte! Oggi ha semplicemente ufficializzato ciò che nei fatti è sempre stato. Il suo dichiararsi “indipendente” in aula di consiglio era un atto dovuto e finalmente stamattina ha fatto il suo “coming out”. Ci auguriamo che un giorno riguardandosi nei video che sono stati registrati oggi (scena a dir poco grottesca e contraria anche ai regolamenti del consiglio), non ci sia alcuna forma di pentimento, ma la stessa serenità d’animo con cui oggi si è presentata ai nostri occhi e soprattutto agli occhi dei suoi elettori. Da parte nostra possiamo rassicurare i concittadini che politicamente per il gruppo “Pettineo Domani” non cambierà nulla, visto che in tutte le decisioni importanti prese in Consiglio Comunale sino ad ora, la consigliera Pappalardo non è stata mai presente, e anche quando lo è stata, ha votato sempre in maniera favorevole le proposte, come le 3 in discussione oggi”.

La consigliera Pappalardo aveva spiegato al Consiglio Comunale le sue motivazioni: “Desidero portare a conoscenza di questa assemblea, alcune mie riflessioni che attengono allo svolgimento dei lavori che il consiglio porta avanti e che alla sottoscritta suscitano non poco perplessità. Voglio ricordare che la mia adesione alla lista Pettineo Domani e quindi al programma del Sindaco a cui la stessa era collegata, è avvenuta perchè ne ho apprezzato contenuti, finalità e modus operandi. Ricordo, perfettamente, che ci si riprometteva di portare avanti programmi e iniziative solo dopo che ogni singolo consigliere avesse avuto cortezza di ciò che si andava trattando e soprattutto dopo un ampio dibattito, un confronto che potesse servire a migliorare ogni atto dell’amministrazione. Intendo dire che posizioni anche discordanti avrebbero trovato accoglienza in questo consesso, che dopo qualche scambio di idee, anche contrastanti, venissero adottati provvedimenti e iniziative che appartenessero alla risoluzione del C.C. e non già ,come mi pare che sia, alla adozione del ” PENSIERO UNICO” , frutto di decisioni prese da altri ed altrove. Non ricordo infatti un solo preconsiglio che non fosse richiesto dalla sottoscritta, una discussione a margine di scelte da fare, una sola voce di dissenso o comunque di approfonditi o superficiali chiarimenti. Mi duole ricordare i proponimenti annunciati in campagna elettorale, come molti di essi siano stati disattesi e come pure le annunciate battaglie dell’opposizione si stanno rivelando infruttuose se non inesistenti. Con responsabilità e competenza ho fatto votare l’attuale sindaco; ad un anno e mezzo dalle elezioni, Signor Sindaco e cari Consiglieri di maggioranza quello che personalmente rimane in me, oltre alla immutata voglia di fare e di mettermi in gioco giorno per giorno, di lavorare per mantenere gli impegni presi con i cittadini, è un grande senso di impotenza, quella sensazione di amaro in bocca che ti lasciano le vicende, i fatti e gli atteggiamenti. Io nel mio impegno politico intendo profondere ogni mia risorsa, come promesso, voglio partecipare alle scelte che impattano sulla vita della mia gente, non intendo controfirmare inconsapevolmente niente di cui non sia conscia e di cui prima o poi dovrò rendere conto alla mia coscienza, ai miei concittadini e soprattutto a tutti coloro che mi hanno dato fiducia che, piaccia o no, sono stati tanti… anzi tantissimi. E’ di tutta evidenza che, anche in relazione ai risultati fino ad oggi ottenuti, il lavoro del C.C. non brilli per iniziative ne tantomeno per confronto e proposte. Senza voler fare polemiche inutili e pretestuose, osservo che, il nostro Presidente si appiattisce quasi sempre e totalmente alle proposte e decisioni dell’esecutivo facendo venir meno l’autonomia del C.C. che rappresenta e annullando qualsiasi tipo di dibattito e confronto interno alla maggioranza, lasciando che il Sindaco vestisse, in più occasioni, i suoi panni. Alla luce di quanto detto, fermo restando la mia disponibilità e collaborazione, annuncio la mia indipendenza dal gruppo di Pettineo Domani riservandomi di esaminare e dunque votare ogni singolo provvedimento che il C.C. tratterà. Continuerò questo percorso da sola in modo da poter decidere con la mia testa, e le mie scelte finalmente prenderanno forma e avranno modo di essere espresse.

Contattata dal nostro giornale ha voluto replicare così al comunicato stampa dei suoi ex consiglieri: “Dopo la lettura del comunicato stampa del gruppo Pettineo Domani io ho affermato che queste critiche servano solo e soltanto a fare cronaca di un avvilente squallore” – afferma la Pappalardo.

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Corre voce però per il paese nebroideo che la scelta della consigliera sarebbe dettata da altre motivazioni. Infatti, sempre secondo indiscrezioni, la Pappalardo sarebbe in contatto con Pino Barberi, ex sindaco di Pettineo per due mandati, che ha già dichiarato pubblicamente che scenderà in campo per le prossime amministrative.

A queste voci replica la consigliera, contattata dal nostro giornale: “Per quanto riguarda le chiacchiere riguardo il Sign. Barberi, io guardo avanti e non indietro”.