La Polisportiva Città di Mistretta ha un nuovo presidente: l’imprenditore amastratino Antonino Sgrò. Sgrò succede a Benedetto Faillaci, che adesso ricopre il ruolo di tesoriere della società sportiva. Lo scorso anno Faillaci, insieme a tutta la dirigenza, ha avuto il merito di salvare il titolo della gloriosa società biancoazzurra e ripartire dalla terza categoria, scommettendo soprattutto sul settore giovanile.

Per Antonino Sgrò è un ritorno in casa Mistretta; infatti, in passato aveva fatto parte della società, quando lo zio Enzo Sgrò, l’allora presidente, aveva sfiorato la promozione in Eccellenza, scrivendo pagine indimenticabili per il calcio amastratino. La nuova Polisportiva Città di Mistretta vedrà tra le sue fila anche Salvatore Lentini e Michele La Via in qualità di responsabili della scuola calcio; Francesco Filetto, Michele La Via e Benedetto Faillaci come responsabili del settore giovanissimi e allievi; Mario Oreste, Massimiliano Melidone e Antonino Sgrò si occuperanno della prima squadra. Prima squadra che è stata affidata alle direttive di mister Pippo Dolcemaschio, coadiuvato dai collaboratori Salvatore Lentini e Danilo La Via.

“Ripartiamo – spiega il presidente Antonino Sgrò -, con un progetto ambizioso che prevede soprattutto la scuola calcio e l’investimento sui giovani locali e del territorio con due campionati uno di allievi e uno di giovanissimi. Questo progetto coinvolgerà più di 120 bambini dai 6 ai 16 anni e questi ultimi verranno inseriti gradualmente in prima squadra”.

Per quanto riguarda la prima squadra, che in questa stagione disputerà il campionato di seconda categoria, il presidente Sgrò non nasconde che l’obiettivo dei biancoazzurri, quest’anno, sarà la promozione in Prima categoria, puntando sui calciatori locali come i fratelli Andrea e Francesco Filetto, Vito Lombardo e l’arrivo di Giovanni Milani, portiere dalle grandi qualità.

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Lotteremo per vincere il campionato ve lo posso assicurare – afferma Sgrò – . Il nostro è un progetto a lungo termine, in cinque anni vorremmo tornare e disputare degnamente quelle categorie che più ci competono, ovvero la Prima Categoria e la Promozione, anche l’Eccellenza sarebbe un campionato adatto alle nostre caratteristiche e al nostro blasone. Però, per fare questo ci vuole calma, programmazione e ci vogliono aiuti economici da parte di tutti, dalle istituzioni ai privati, senza dimenticare il sostegno da parte dei tifosi che sono sempre stati l’uomo in più in molte gare del passato”. “Abbiamo fatto un bilancio di previsione – prosegue il presidente -, ed un campionato di Seconda Categoria costa intorno ai 28.000 euro, quindi ancora una volta si fa appello alle istituzioni e a tutti gli amanti dello sport e del calcio a Mistretta, per dare una mano in questa bella avventura”.

Guardando al futuro del Mistretta calcio, ma anche della cittadina nebroidea, Sgrò spiega l’esigenza e l’importanza di avere una struttura coperta da utilizzare soprattutto nei mesi invernali “c’è un campo da tennis quasi inutilizzato sotto il “Salvatore Lentini”, che potrebbe essere utilizzato, con una piccola spesa da parte dell’amministrazione comunale di Mistretta. Con un piccolo pallone aerostatico di sopra si potrebbe usufruire di questa struttura anche di inverno. Speriamo che gli amministratori, con la sensibilità che hanno sempre avuto nei confronti della nostra squadra, riescano a trovare una soluzione a questo annoso problema”.

La Polisportiva Città di Mistretta esordirà in casa, nel campionato di seconda categoria girone C, domenica 8 ottobre alle 15.30 contro l’A.s.d. Stefano Catania, di Mazzarrà S. Andrea.

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