domenica - 22 ottobre 2017
 
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Il tratto compreso tra le località Patti e Acquedolci fra i più critici

Presentato piano di riqualificazione della Statale 113 “Settentrionale Sicula”

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Anas ha presentato questa mattina, presso l’auditorium comunale di Gioiosa Marea (ME), il Piano di salvaguardia e riqualificazione della strada statale 113 “Settentrionale Sicula”.

Alla presentazione del Piano, illustrato dal Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ed il Sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella.

La Statale 113 si sviluppa sulla costa settentrionale della Sicilia, da Messina a Trapani passando per Palermo, per un’estesa complessiva di circa 375 km, di cui 310 km di competenza Anas. Il tratto compreso tra le località Patti e Acquedolci, tra i km 78,000 e 125,500, rappresenta la zona più critica ove, nel corso degli anni, si sono verificati vari fenomeni di dissesto che hanno comportato anche lunghe chiusure al traffico della sede stradale. Il Piano di salvaguardia e riqualificazione dell’infrastruttura è focalizzato proprio su questa tratta di 47 km.

La Statale 113, a seguito di eventi franosi accaduti nel tratto in questione, è stata chiusa al traffico veicolare, in vari punti. In particolare, dal 2008 ad oggi, l’arteria è stata interdetta al traffico per  complessivi 1738 giorni, pari a circa il 60% del tempo totale.

Da ultimo, nell’ambito del progetto #bastastradeabbandonate, il tratto di strada compreso tra Capo Calavà e Gioiosa Marea, è stato riaperto al traffico lo scorso aprile. Dal 2009 ad oggi per ripristinare la circolazione stradale in seguito ad eventi naturali, Anas ha sostenuto spese per oltre 11 milioni di euro, tra interventi di manutenzione straordinaria e interventi eseguiti in somma urgenza.

“L’obiettivo del Piano – ha spiegato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – è di superare la logica dell’intervento emergenziale e porre un rimedio duraturo ai fini della viabilità, della sicurezza e del comfort di guida. Vogliamo cambiare la storia di questa strada. Entro il 2018 dobbiamo avere chiari gli obiettivi. Con i fondi, intorno a 1 milione di euro, subito disponibili abbiamo avviato le attività di ricognizione tecnica dell’infrastruttura”.

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In particolare il Piano ha lo scopo di analizzare e mitigare le aree a rischio ambientale e di potenziare gli standard di sicurezza, funzionalità e comfort con il contestuale contenimento dei tempi di esecuzione e del consumo di risorse ambientali ed economiche. Nell’ambito del Piano è inoltre necessario prevedere l’attivazione di un Tavolo con istituzioni locali, regionali e ambientali per le valutazioni di sostenibilità (costi/benefici) degli interventi ed istaurare sinergie con la Regione Siciliana per la gestione del dissesto idrogeologico.

“La riqualificazione della strada statale 113 è una priorità per il territorio – ha commentato il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci – Per parlare di sviluppo e turismo del territorio si devono fare le infrastrutture. Le condizioni della statale hanno creato difficoltà anche ai Nebrodi. Il Piano Anas è fondamentale per collegare mare e montagna, rilanciare il territorio e dare un segnale di svolta e impegno”.

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