Un incendio di proporzioni spaventose da diverse ore tiene in apprensione gli abitanti della piccola comunità di Reitano, il piccolo centro dell’entroterra tirrenico attraversato dalla SS 117, Santo Stefano di Camastra-Gela.

Il rogo si è sviluppato nel tardo pomeriggio di sabato ed ha interessato, e messo a ferro e fuoco, le contrade di Lucida, Scineo, Pantano nelle quali insistono diverse abitazioni. Ad una manciata di metri dal centro abitato, pronti a fronteggiare le fiamme che incombono sul piccolo borgo, i vigili del fuoco del distaccamento di Sant’Agata di Militello, quelli di Santo Stefano di Camastra coadiuvati dagli agenti del Corpo Forestale e da un nutrito gruppo di volontari della protezione civile di Mistretta coordinati dall’ispettore Vito Spinnato.

Le fiamme, alimentate dal vento di scirocco che ha fatto raggiungere picchi di 19-20 gradi, lambiscono il ciglio della strada statale per un paio di chilometri. A presidiare la zona, per  garantire la sicurezza agli automobilisti di passaggio, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Mistretta.

Aggiornamento 02/04/2017 ore 8:00

Dopo alcune ore da incubo, intorno alle 3 del mattino, è una debole pioggerella a far tirare un respiro di sollievo ai reitanesi ed a quanti si erano dannati per tenere le fiamme lontano dal centro abitato. L’incendio è stato domato, ma il lavoro di vigili del fuoco e carabinieri continua per stabilire le origini del rogo. Fra le ipotesi al vaglio degli inquirenti un gesto doloso di un piromane.

Leggi anche:  Cade l'accusa di "maltrattamenti" per una delle quattro maestre della scuola degli orrori di Reitano