lunedì - 16 luglio 2018
 
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Superato l'ostacolo che dal 2016 aveva bloccato tutti i finanziamenti

Riconoscimento Pascolo Tradizionale locale, sbloccato il nodo delle pratiche salva-pascoli

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Risolto il problema che ha danneggiato migliaia di allevatori siciliani, firmato dall’assessore all’agricoltura, Edy Bandiera, il provvedimento con il quale sono stati trasmessi ad AGEA, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, gli aggiornamenti delle particelle dei pascoli tradizionali siciliani, superando così l’ostacolo che dal 2016 aveva bloccato tutti i finanziamenti. La mancata registrazione delle particelle da parte della Regione Sicilia aveva comportato la bocciatura delle istanze presentate dalle aziende zootecniche  e di conseguenza aveva apportato un grave danno agli operatori e all’economia di settore. A dare la notizia sono stati il parlamentare Nino Germanà e il deputato regionale Luigi Genovese in una nota congiunta.

“Grazie al provvedimento firmato oggi dall’assessore regionale all’agricoltura Edy Bandiera è stato risolto il nodo delle pratiche salva-pascoli e risolto un problema che ha danneggiato negli ultimi due anni migliaia di allevatori siciliani. Il riconoscimento del Pascolo Tradizionale locale – affermano Genovese e Germanà – elemento distintivo delle produzioni siciliani di alta qualità, consentirà da domani alle aziende zootecniche di tornare a presentare istanze di contributo europeo all’AGEA.Una buona notizia per migliaia di allevatori che potranno così vedersi riconosciute le somme richieste, e che potranno, entro il 31 ottobre, segnalare eventuali nuove particelle di pascoli. Una boccata d’ossigeno per un settore che necessita di sempre maggiore attenzione e tutele e un dovuto riconoscimento del PTL che è prerogativa indispensabile per le buone pratiche d’allevamento, soprattutto per quanti operano nelle zone più rurali della Sicilia”.

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