Il Rifugio del Parco dei Nebrodi di San Fratello chiude. La struttura ricettiva nel bosco della Miraglia, tra San Fratello e Cesarò, gestita dal 2016 da Magda Scalisi e dal padre Salvatore, legale rappresentante della società cooperativa Karasicilia, è stata riconsegnata lunedì scorso al commissario del Parco dei Nebrodi, Luca Ferlito.

Per l’Ente Parco la cooperativa Karasicilia risulta morosa. Infatti il canone di locazione non è pagato da due anni, per un ammontare complessivo pari a 72 mila euro. Il contratto, stipulato nel 2016, prevedeva la corresponsione della somma di 36 mila euro annui, che avrebbe dovuto essere versata in rate semestrali anticipate. Così l’Ente ha deciso di procedere alle vie legali. Alla base del contenzioso con il Parco ci sarebbero le condizioni della struttura all’atto della consegna e, l’esecuzione di alcuni interventi, alcuni dei quali eseguiti dalla stessa impresa che la gestisce.

“La decisione di questa cooperativa – affermano Magda e Salvatore Scalisidi rilasciare il Rifugio del Parco all’Ente Parco dei Nebrodi, non fa seguito alle procedure di sfratto avviate dall’Ente, ma al rilascio di una diffida da parte del comando dei Vigili del fuoco di Messina, ignorata dallo stesso Ente Parco. Così come lo stesso ente ad oggi non ha rilasciato le altre certificazioni, obbligatorie per legge, nonostante lettere e diffide di avvocati. Non siamo – prosegue Magda – nelle condizioni di legge per operare, pertanto rimettiamo alle autorità competenti ogni utile decisione sulla situazione determinatasi”.

Sull’argomento il commissario Luca Ferlito preferisce al momento, non rilasciare alcun commento, attendendo la celebrazione dell’udienza, che dovrebbe svolgersi, il prossimo mese di settembre.

Leggi anche:  Parco dei Nebrodi, esperienze a confronto di gestione forestale sostenibile