Rinvio a giudizio per Ivan Bonomo, l’ex l’assessore al Comune di Nicosia, con delega alla Pubblica Istruzione, finito al centro di un’indagine che, lo scorso 16 maggio, gli era costata l’interdizione, in via cautelativa, dai pubblici uffici per la durata di sei mesi. Il prossimo 3 ottobre Bonomo, assistito dai suoi legali, gli avvocati Annamaria Gemmellaro e Salvatore Timpanaro, dovrà comparire davanti ai giudici del Tribunale di Enna per difendersi dall’accusa di concussione per induzione, per aver invogliato, secondo l’accusa, la ditta affidataria del servizio di refezione scolastica a pagare 18 chilogrammi di dolci utilizzati durante una sagra per un valore di 250 euro.

La ditta che si occupa del servizio mensa avrebbe avuto un debito nei confronti del Comune di Nicosia di trenta buoni pasto non utilizzati da famiglie indigenti, in questo modo avrebbe compensato il debito comunale nei confronti dell’azienda fornitrice dei dolci. Ivan Bonomo, secondo quanto emerso dalle intercettazioni, avrebbe indotto la ditta a fornire in un solo mese ben 150 pasti gratuiti per compensare la mancata erogazione ai bambini disagiati. Dalle indagini sarebbe emerso che 150 ticket sarebbero stati prelevati dall’ufficio comunale preposto alla distribuzione, senza rispettare la destinazione ai bisognosi.

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