Nell’ambito della campagna congiunta con i Reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri per il contrasto agli illeciti nei settori ambientali, ieri, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, con l’ausilio dei militari specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina e del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, hanno ispezionato i locali e le pertinenze di un’impresa edile di San Fratello, denunciando alla Procura della Repubblica di Patti, l’imprenditore proprietario dei luoghi per violazione delle norme in materia ambientale e di quelle sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Durante l’ispezione, nell’area esterna all’impresa, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza di una discarica abusiva di rifiuti, anche pericolosi, in cui erano accatastati lamiere, carcasse di veicoli, tubi dismessi e pneumatici. È stato altresì accertato che i dipendenti non erano stati sottoposti alle visite mediche, non avevano ricevuto la formazione obbligatoria sui rischi connessi all’attività lavorativa e non erano dotati dei dispositivi di protezione individuale in violazione delle prescrizioni previste dalle normative sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre l’imprenditore si avvaleva di un lavoratore in nero ed aveva installato un sistema di videosorveglianza non autorizzato.

Al termine delle verifiche l’area è stata sottoposta a sequestro penale, l’attività di impresa è stata sospesa ed a carico dell’imprenditore sono state contestate sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di oltre 30 mila euro.

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