Interrogazione della minoranza al Consiglio comunale di Sant’Agata Militello sul mutuo per lo stadio Fresina. La scorsa settimana il sindaco Bruno Mancuso, con una nota stampa, aveva annunciato lo sblocco del residuo del mutuo, pari a 103.605,67 euro, per il completamento dello stadio “Fresina”. Così i consiglieri Comunali di opposizione Giuseppe Puleo, Carmelo Sottile, Nunziatina Starvaggi, Monica Brancatelli e Melinda Recupero hanno presentato una interrogazione al Sindaco Bruno Mancuso per chiedere di fare chiarezza e propone al primo cittadino o se non ritenga opportuno richiedere anche le somme derivanti dal risparmio del ribasso d’asta.

“Considerato – si legge nella nota – che è di questi giorni la notizia che il sindaco Mancuso abbia sbloccato le somme del residuo di mutuo in parola” ; che la precedente amministrazione era riuscita, con il finanziamento del Patto per il Sud del 2017, a reperire i fondi necessari al completamento dell’impianto, tant’è che l’impresa esecutrice dei lavori di “Funzionalizzazione e ammodernamento dell’impianto sportivo Fresina”(la “Sofia Costruzioni srl” di Agrigento) di concerto con il direttore dei lavori, ingegnere Massimo Brancatelli, ha potuto imprimere un’accelerazione ai lavori di completamento dell’impianto sportivo in questione; che tale intervento ha permesso di effettuare la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria della gara (in data 4 maggio 2018) e di effettuare il ripristino del dragaggio del campo e la riqualificazione degli spogliatoi; che, pertanto, la richiesta di devoluzione formulata nel 2016 di cui al progetto, allora necessaria al fine di rendere fruibile l’impianto tempestivamente e permettere alle squadre di calcio di Sant’Agata di poter effettuare le gare sul terreno amico della propria città, non risulta più attuale”.

La minoranza consiliare interroga il sindaco Mancuso per conoscere: “se non ritiene che l’Amministrazione-Sottile avesse già posto in essere tutto quanto necessario e che il decorso dei tempi necessari al completamento dell’iter procedimentale (avviato nel 2016) abbia permesso oggi l’utilizzo di tali somme; quali atti ha posto in essere per sbloccare l’iter amministrativo e rendere fruibili le somme del residuo di mutuo di cui trattasi; quali atti ha già posto in essere per poter destinare tale residuo alle finalità annunciate, considerato che la pista di atletica e l’illuminazione non sono inserite nel progetto presentato alla Cassa Depositi e Prestiti, ed atteso che tale residuo di mutuo deve essere destinato alle finalità di cui al relativo progetto e devoluzione; se ritiene che le somme svincolate siano sufficienti ad espletare i lavori di cui quelli non previsti dal finanziamento sulla riqualificazione del “Fresina” e se non ritiene che debba essere portata avanti una richiesta alla Regione Siciliana di utilizzo delle somme derivanti dal risparmio del ribasso d’asta”.

 

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