Il sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso ha firmato due ordinanze volte a scongiurare il rischio incendi a causa dell’abbandono e incuria di terreni, in vista della stagione estiva, ed interruzioni al tracciato ferroviario. L’ordinanza di prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia 2019 impone il divieto tra il 1 giugno ed il 30 settembre di accendere fuochi di ogni genere dando fuoco alle stoppie, sterpaglie, materiale erbaceo, residui di potature e giardinaggio, di usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano faville, esercitare attività pirotecnica senza autorizzazione dei Vigili del Fuoco, gettare fiammiferi, sigarette e compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco.

L’ordinanza disciplina quindi gli interventi di pulizia da parte di proprietari, conduttori e gestori dei fondi rustici e delle aree di qualsiasi natura e loro pertinenze non coltivate, che devono essere effettuati entro il 1 giugno di ogni anno con ripresa dopo il 30 settembre, sottolineando che le operazioni di abbruciamento sono sempre vietate nelle giornate di forte vento specie se proveniente da sud-ovest o in caso di caldo torrido. La sterpaglia, la vegetazione secca in genere, in prossimità di strade pubbliche e private, lungo la ferrovia e l’autostrada nonché in prossimità di fabbricati o impianti di lotti interclusi e confini di proprietà, dovranno essere eliminati per una fascia di rispetto di larghezza non inferiore a10 metri, estesa per 20 metri per i campeggi, villaggi turistici, agriturismi e strutture ricettive.

Un’altra ordinanza riguarda invece la prevenzione di interruzioni sul tracciato ferroviario ed  interessa tutti i proprietari di terreni a confine con le linee ferroviarie, per l’osservanza scrupolosa delle distanze di sicurezza previste dalla normativa. Per questo motivo i proprietari dei terreni limitrofi alla sede ferroviaria ricadente nel comune di Sant’Agata Militello, ciascuno per la particella catastale di propria competenza, sono obbligati a verificare ed eliminare i fattori di pericolo per caduta di rami o alberi, ed eseguire idonei interventi di ripulitura e manutenzione delle aree di propria competenza entro 60 giorni.

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