I militari della Guardia Costiera di Sant’Agata Militello, del locale Ufficio Marittimo Locale, hanno sequestrato quindici trappole per polpi nel corso di un pattugliamento delle acque di propria competenza, da Tusa a Brolo. Nell’odierna mattinata, nell’ambito dell’ordinaria attività di pattugliamento delle acque di propria competenza, la dipendente motovedetta CP 832 della Guardia Costiera di Sant’Agata Militello, del locale Ufficio Marittimo Locale, ha salpato a bordo e posto sotto sequestro un attrezzo da pesca non segnalato in violazione della normativa vigente e rappresentante, tra l’altro, un serio pericolo per la navigazione. L’intervento ha permesso il recupero dell’attrezzo da pesca, nasse cilindriche di fattura artigianale – nella fattispecie chiamate “polpare” – collegate fra loro, non segnalate secondo la normativa vigente e, comunque, in numero superiore a quello consentito dalle norme sulla pesca sportiva. A quel punto è scattato il sequestro amministrativo dell’attrezzo ed il contestuale rilascio in mare del prodotto ittico pescato ancora vitale.

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