Continua senza sosta l’intensa attività di controllo e prevenzione dei Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra che, anche nel corso dell’ultimo fine settimana, hanno svolto dei servizi straordinari di controllo del territorio, al fine di garantire la tranquillità del piccolo centro ed assicurare la sicurezza della cittadina in concomitanza con i festeggiamenti in onore di “Maria Santissima Addolorata”, che costituisce la principale ricorrenza religiosa della Città delle Ceramiche, ed è sentita in maniera particolare da tutta la popolazione.

Nel corso dei servizi i militari dell’Arma hanno proceduto nei confronti di:
– un 57enne ed un 39enne che sono stati deferiti in stato di libertà all’A.G. poiché in possesso, senza giustificato motivo, di coltelli e arnesi di vario genere idonei ad offendere;
– un 24enne che è stato deferito in s.l. all’A.G. poiché, sottoposto alla Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, non ne rispettava le prescrizioni, non essendo stato trovato a casa nell’orario previsto;
– nr. 4 giovani, tutti di età compresa tra i 19 e 35 anni, i quali sono stati segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di stupefacente, poiché trovati in possesso di modiche quantità di cocaina, eroina, marijuana e hashish, detenute per uso personale.

Sono state elevate anche n. 16 contravvenzioni al Codice della Strada (5 per omesso uso delle cinture, 3 per mancata revisione, 1 per guida senza avere la patente, 4 per aver parcheggiato in veicolo nell’area riservata ai disabili, senza averne l’autorizzazione e 2 per mancata assicurazione). Inoltre 2 veicoli sono stati sottoposti a sequestro.

Inoltre, i Carabinieri della Stazione di Caronia hanno tratto in arresto in esecuzione di un Ordine di Carcerazione per pene concorrenti emesso dalla Procura delle Repubblica di Patti, un pluripregiudicato del posto, già agli arresti domiciliari, per tradurlo in carcere a Barcellona P.G. dove dovrà scontare le pena della reclusione di 5 anni per vari reati contro il patrimonio ed in materia di armi. Si tratta del 57enne M.F.A., con precedenti penali per associazione mafiosa, il quale come detto era in atto sottoposto agli arresti domiciliari a seguito dell’arresto operato dagli stessi militari il 2 marzo scorso, in quanto, a seguito di perquisizione presso la sua abitazione, era stato trovato in possesso di 4 armi clandestine (un fucile a canne mozze, una doppietta, un fucile realizzato artigianalmente ed una baionetta, occultate all’interno di contenitori in plastica sotterrati nel suo podere) e all’interno di un pollaio, 92 cartucce per fucile e 20 colpi per pistola, oltre 82 grammi di marijuana suddivisa in dosi. L’arresto era scattato anche per il furto aggravato di energia elettrica, dopo che, nel corso della stessa perquisizione, era stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.

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