Entra nel vivo la programmazione didattica, centrata sull’autunno, organizzata dalle docenti delle tre sezioni della Scuola dell’Infanzia Piano Botte, che prevede oltre a poesie, canzoncine, filastrocche e disegni, un contatto diretto, che portasse i bambini ad avere esperienze come la castagnata. Così, in questi giorni si è tenuta a scuola la Festa della Castagna, per valorizzare un elemento molto rappresentativo della stagione autunnale. I bambini hanno portato le proprie castagne a scuola e tutti insieme, in intersezione, le hanno osservate, toccate, disegnate ed infine le hanno anche assaggiate, perché grazie all’aiuto dei collaboratori scolastici, hanno visto come le castagne diventano delle gustose caldarroste.

Nel giardino della scuola invece i bambini del plesso Piano Botte si sono trasformati in piccoli agricoltori, rendendosi protagonisti della raccolta delle olive, una attività ludica, che è proseguita per tutta la mattinata con  degustazione a fine mattina, “u pani cunzatu”, pane caldo condito con “olio a km 0” e castagne infornate grazie anche al contributo di alcune  famiglie che hanno permesso di poter realizzare l’evento collaborando con le insegnanti. La festa si è rivelata, quindi, un momento didattico importante e divertente per tutti, confermando sempre più, che l’esperienza diretta è la strategia migliore per un apprendimento efficace e duraturo. L’attività proseguirà con la visita presso il frantoio della “Cooperativa Olivicoltori S. Stefano” per assistere di presenza alla molitura e a tutti i passaggi per  la trasformazione delle olive in olio.

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