Una piantagione di marijuana è stata scoperta dai carabinieri in un terreno privato in contrada Gonìa a Rocca di Caprileone. A segnalare la presenza delle piante è stata una donna, ignara proprietaria dell’appezzamento di terreno dove sorgeva la piantagione, a seguito della pulizia effettuata nella sua proprietà.

I carabinieri della stazione di Rocca di Capri Leone hanno constatato che le piante erano irrorate dall’acqua della rete idrica comunale regolata da un ingegnoso sistema automatico collegato a un computer che, a cadenze preimpostate, ne gestiva l’irrigazione. Tutto il materiale e la marijuana sono stati sequestrati.

Foto di repertorio

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