SPECIALE NEBRODI NEWS - INCHIESTE

Capo d'Orlando: qui lungomare Ligabue dove il codice viene violato regolarmente

Con una telecamera nascosta siamo riusciti a dimostrare come sull'importante arteria stradale non si rispettino le regole mettendo a repentaglio la sicurezza propria e quella degli altri. E a questo punto i controlli si impongono

Qualche tempo fa, non molto, il sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, con un comunicato stampa, aveva annunciato l'intenzione di collocare in diverse strade del centro gli autovelox per scoraggiare e punire quanti amano l'alta velocità anche su strade che non lo consentono. Autovelox che avrebbero dovuto entrare in funzione già a marzo. Ed è stato proprio questo che ci ha dato l'input per effettuare una inchiesta giornalistica accendendo i riflettori su una strada, il lungomare "nuovo" o Ligabue, molto frequentata non solo da automobilisti e scooteristi, ma anche e soprattutto da quanti amano passeggiare in bicicletta o farsi qualche corsetta a piedi per buttare via qualche chilo di troppo. Passeggiate che, però, spesso sono minate dall'inciviltà di automobilisti e scooteristi che, oltre a viaggiare a velocità elevata (superiore al limite consentito) invadono puntualmente la pista ciclabile (lato mare) e quella riservata alla sosta (lato monte) per tentare di eludere i dossi artificiali evitando di passarci sopra con le ruote del lato destro dell'auto o evitandoli completamente (è il caso dei cilomotori). In diverse occasioni, a dire il vero, abbiamo segnalato il fatto che quella pista ciclabile, così come è stata creata, e cioè delimitata soltanto con delle strisce gialle e altri evidenziatori-delimitatori, non è per nulla sicura. Una pista ciclabile che si rispetti dovrebbe essere "isolata" dalla strada magari con dei blocchetti di cemento che impediscano, appunto, ad auto, scooper, camion, furgoni etc... di invaderla. Ma come dimostrare la pericolosità del lungomare Ligabue dove, peraltro, i controlli scarseggiano ? Semplice con una telecamera nascosta. L'11 aprile scorso, in un orario di "relativa calma" abbiamo collocato una telecamera proprio nei pressi di un dosso artificiale, puntando l'obiettivo in direzione Palermo. Abbiamo messo in registrazione e abbiamo ripreso ciò che accadeva per un'ora (dalle 16.00 alle 17.00). Tornati in redazione e visionato il filmato siamo rimasti quasi stupiti per ciò che avevamo catturato: infrazioni al codice della strada a non finire e un malcostume piuttosto radicato, quello di evitare i dosi artificiali invadendo, appunto, la pista ciclabile e la zona riservata alla sosta. Da un'ora di "girato" abbiamo ricavato circa 15 minuti di "infrazioni" che vi mostriamo nel video. Di certo l'autovelox che il Comune intende installare lavorerà parecchio e parecchi saranno gli euro che entreranno nelle casse del Comune. Ma siamo convinti che ciò non basterà. Perchè sul lungomare Ligabue quello che occorre sono i controlli da parte di polizia, carabinieri e vigili urbani. Basterebbe qualche posto di blocco per scoraggiare qualche indisciplinato automobilista o scooterista, ne siamo coinvinti. E si eviterebberebbero incidenti stradali, come quelli che si sono verificati in passato e che in alcuni casi hanno avuto, purtroppo, gravissime conseguenze.

GUARDA IL VIDEO

 

 

 

 

 

 

Nella foto si vede chiaramente un'auto che invade la pista ciclabile per poi evitare di passare con le ruote di destra sul dosso artificiale

 

 

 

 

 

 

In questa foto, invece, si vede chiaramente dove si trova la pista ciclabile riservata, appunto, alle biciclette e che puntualmente viene invasa da auto e motorini

 



13-04-2007 17:16

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