L’amministrazione comunale di Torrenova, guidata dal sindaco Salvatore Castrovinci, rappresentata dall’Avv. Emilia Bonfiglio, ha visto riconosciuta la legittimità del proprio operato dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Patti che ha rigettato il ricorso promosso contro il Comune da una dipendente oggi in quiescenza, che aveva lamentato di aver subito un danno da demansionamento e per perdita di chance a seguito dello spostamento da un settore all’altro dell’amministrazione.

La ricorrente aveva chiesto che le venissero risarciti anche i danni biologici, morali ed alla vita di relazione. Rigettato in toto il ricorso con condanna della dipendente anche al pagamento delle spese processuali. Molto significativo un passaggio della corposa sentenza emessa dal G.d.L. di Patti che afferma come l’attività assegnata alla ricorrente implicasse lo “svolgimento di attività che comportano “responsabilità di risultati relativi a specifici processi produttivi/amministrativi”, l’intrattenimento di relazioni organizzative interne e di relazioni con gli utenti e la predisposizione dell’attività amministrativa necessaria all’attività degli uffici”.

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