Con proposta di delibera dell’amministrazione, votata all’unanimità nella seduta svoltasi giovedì 30 maggio scorso, il consiglio comunale ha approvato il nuovo “Piano del colore” del Comune di Troina, con lo scopo di regolare gli interventi di coloritura, pulitura e restauro degli edifici del centro storico che ricadono nella zona “A” del vigente Piano Regolatore Generale e di quelli sottoposti a vincolo paesaggistico.

L’amministrazione, al fine di valorizzare le facciate dei fabbricati, conservare e tutelare il patrimonio edilizio storico, paesaggistico e monumentale e incrementare l’apprezzamento estetico per il colore all’intera comunità, ha deciso di dotarsi di un apposito progetto di riqualificazione, per salvaguardare i caratteri architettonici tipici dell’abitato e contrastare il degrado urbano di numerosi immobili fatiscenti, da tempo abbandonati, che compromettono il decoro e l’immagine della città.

“Con l’approvazione del Piano del colore – spiegano il sindaco Fabio Venezia e il vice sindaco Alfio Giachino , dotiamo finalmente la nostra comunità di un efficace strumento per intervenire sul decoro dei prospetti del nostro centro storico. Il Piano, insieme al regolamento sulla tutela e il decoro e alle altre iniziative messe in campo in questi mesi, come i parcheggi, i contributi per le ristrutturazioni e alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa, il nuovo sistema museale e l’investimento di una società privata che acquistato 15 alloggi da destinare ad iniziative sociali, consentirà finalmente un pieno rilancio del nostro antico centro storico, che rappresenta non più un peso o un luogo da cui fuggire, ma una grande risorsa per lo sviluppo della nostra comunità, a partire dal comparto edile, per arrivare al settore culturale e turistico”.

Il Piano, approvato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Enna, si prefigge infatti di fornire indirizzi riguardo la tinteggiatura di tutte le facciate esterne, la verniciatura di infissi e serramenti esterni, le decorazioni dei prospetti e la pulitura di elementi pertinenti all’edificio, che privilegeranno l’uso di calci, intonaci, pietre, metalli e materiali naturali, che si mantengano affini il più possibile ai caratteri architettonici originali, per garantire omogeneità alla tradizione storica costruttiva.

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I proprietari degli immobili ricadenti nel centro storico che intendano dunque effettuare lavori di coloritura del proprio edificio, dovranno presentare, tramite apposita modulistica, istanza di ottenimento del “permesso di colore”, che sarà rilasciata, previa verifica delle regolari condizioni previste dal Piano, dall’Ufficio Urbanistica comunale. Eventuali irregolarità, saranno punite con sanzioni previste dalla normativa vigente.