Fu una dipendente della, stessa, ditta che si occupava della mensa scolastica presso le scuole materna, elementare e media, Maria Sotera, che denunciò cosa accedeva quotidianamente nelle cucine durante la preparazione dei pasti.

Infatti, il cibo che veniva servito durante la refezione scolastica non era quello che veniva dichiarato, era di qualità inferiore e scadente. Il merluzzo veniva surrogato dal pangasio, il grana da un mix di formaggi grattugiati e i prodotti freschi da prodotti surgelati.

Nel 2013, dopo la denuncia della signora Sotera, ebbe inizio il processo contro la La. Ra. ditta, di Niscemi, che si era aggiudicata, nel 2010, l’appalto per il servizio nelle scuole a diretta gestione comunale, della cittadina nebroidea.

Il processo si è concluso, qualche giorno fa, e Antonino Amedeo Ragusa rappresentante legale della La. Ra. è stato condannato ad un anno e quattro mesi, pena sospesa, due mila euro di multa, il pagamento delle spese processuali e alla pena accessoria “della incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione”. Inoltre, il danno alle parti civili costituite: il Comune di Troina e la signora Maria Sotera, verrà quantificato in sede civile.

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