lunedì - 16 luglio 2018
 
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all'interno della campagna “Bellezza@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”

Troina, finanziato per 367 mila euro il restauro della chiesa San Nicolò Piazza

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Nel piano di interventi “Bellezza@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, campagna lanciata nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per segnalare le bellezze dimenticate d’Italia e il recupero dei luoghi culturali abbandonati, per un importo complessivo di 367 mila euro, anche, il restauro dell’antica chiesa di San Nicolò Piazza, di via Conte Ruggero.

Il progetto, infatti, rientra tra i 12 progetti del piano di interventi, finanziati dal Governo, per recuperare e rendere fruibili i beni storico-architettonici in Sicilia. La richiesta di finanziamento, avanzata dall’amministrazione comunale d’intesa con la Curia Vescovile della Diocesi di Nicosia e il compianto arciprete monsignor Antonino Proto, era stata avviata sulla scorta di un progetto esecutivo redatto diversi anni fa dall’architetto Giovanni Impellizzeri, su incarico della parrocchia Maria Santissima Assunta, di cui la chiesa fa parte, per restaurare il prospetto esterno e le pareti interne.

La chiesa San Nicolò Piazza è un edificio antichissimo, che custodisce al suo interno tre pregevoli dipinti di olio a tela dell’Ottocento, che già l’estate scorsa era stato oggetto di un intervento straordinario di messa in sicurezza del tetto, che rischiava di crollare sull’unica navata su cui grava, realizzato grazie al contributo di 100 mila euro pervenuto dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali. La notizia di quest’importante finanziamento era già stata data, ieri, dal sottosegretario Davide Faraone, durante la sua visita alla cittadina nebroidea.

“Siamo molto soddisfatti per aver centrato un altro importante obiettivo per la nostra amministrazione – dice il sindaco Sebastiano Fabio Venezia – . Con il restauro della Chiesa di San Nicolò recuperiamo un altro importante monumento del centro storico per renderlo fruibile al pubblico e inserirlo nel circuito culturale e turistico della nostra città”.

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