venerdì - 24 novembre 2017
 
x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

numeri da record anche ad agosto

Turismo a Capo d’Orlando, il Comune: a luglio mille presenze giornaliere

0
condivisioni

Mese di luglio da record per il turismo orlandino, presenze raddoppiate nella città. Almeno questo è il dato diffuso dalla funzionaria Maria Teresa Gaglio del Servizio Turistico Regionale, con riferimento al mese di luglio, le previsioni per agosto sarebbero più che rosee, promettendo numeri da tutto esaurito.

Secondo i dati del movimento turistico negli esercizi alberghieri, nel mese di luglio,  si registrano in totale 4.164 arrivi (dei quali 495 stranieri e 3.669 italiani) contro i 3.319 del 2016, per un totale di presenze nella città di 13.300 persone contro i 10.428 del 2016. Gli arrivi nelle strutture extralberghiere paladine, che comprendono case vacanze, bed & breakfast, affitti registrati, campeggi, sono stati complessivamente  1.363 contro i 1.056 del luglio 2016, per un totale di presenze pari a 6.456, a fronte dei 4.996 del luglio 2016. In totale gli stranieri presenti nella città orlandina per il 2017, sono 888, per un ammontare complessivo di arrivi pari a 5527 ( di cui 4.639 italiani)  e presenze totali pari a 19.756. Nel luglio 2016 si registrarono invece 4.375 arrivi ( di cui 655 stranieri e 970 italiani) e 15.424 presenze totali.  Già un sensibile incremento era stato rilevato in relazione al mese di giugno, arrivi e presenze di vacanzieri  in netta crescita rispetto allo scorso anno.

Sempre secondo i dati elaborati dalla funzionaria Maria Teresa Gaglio, gli arrivi nelle strutture ricettive paladine, sono stati complessivamente 3.911 contro i 2.649 del giugno 2016. Gli italiani giunti nella città 3.213 e gli stranieri 698, le presenze sono state in totale 9.263, con una media di poco superiore ai 3 giorni ad arrivo per straniero,  mentre di soli due giorni per gli italiani.  Tra i punti di forza della ridente cittadina la presenza del mare a pochi passi dal centro storico e dall’isola pedonale. Capo d’Orlando si consacra pertanto location  a vocazione turistica, con un numero di visitatori  complessivo che si aggira intorno a 33.056, calcolabili in circa 1000 presenze giornaliere.

E’ stato avviato inoltre nel centro orlandino, un innovativo progetto per dotare le strutture immobiliari destinate all’affitto turistico di un marchio di qualità. La fortunata idea, presentata circa vent’anni fa per la prima volta dall’imprenditore turistico Carlos Vinci, ha trovato il placet del sindaco Franco Ingrillì e dell’amministrazione comunale ed è diventata realtà, antesignana della provincia messinese. Il compito per l’ente sarà quello di far visionare a tecnici qualificati idonei per la concessione di un marchio di qualità secondo una classificazione effettuata in virtù delle caratteristiche dell’alloggio stesso. “Il progetto- afferma Carlos Vinci- è ormai ad una svolta decisiva, il bando è stato presentato all’Ufficio turistico, adesso le schede degli immobili, a seguito di un’opportuna ricognizione sono state inserite nella nuova App del comune, già attiva e presente sugli smartphone da oltre un semestre ed accessibile a tutti i turisti gratuitamente”.

Leggi anche:  Comune di Capo d'Orlando, al via progetto alternanza scuola-lavoro

Le agenzie immobiliari e di viaggio avranno così la possibilità di inserire queste nuove unità ricettive in appositi cataloghi o siti web offrendo agli operatori nazionali ed esteri del settore un nuovo prodotto facilmente commerciabile. Altro punto di forza della città è il completamento della struttura portuale “ Capo d’Orlando Marina”,  dal quale nei giorni scorsi hanno avuto inizio i collegamenti veloci con le Isole Eolie, che con cadenza trisettimanale saranno effettuali dalla Tar. Nav srl, , per tutto il mese di settembre. Già avviati, con successo, dall’elisuperficie di contrada Tavola Grande, i trasferimenti in elicottero per gli aeroporti di Palermo e Catania ed Eolie. Grazie al porto, cresce l’offerta dei servizi – afferma l’assessore al Turismo  Rosario Milone- è nostra intenzione poi, non appena il cantiere del porto chiuderà, realizzare uno spazio per il decollo e l’atterraggio direttamente all’interno dell’area portuale.”

0
condivisioni

Commenta con Facebook

Login Digitrend s.r.l