“La cultura della pietra: dallo Scalpellino nebroideo allo scultore della pietra” è il titolo del seminario tecnico che è stato organizzato per il prossimo 14 luglio presso i locali del Circolo Monte Castello di Ucria dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, rappresentato dall’ingegnere Francesco Triolo, dal Centro Studi di Formazione dell’Ordine della Provincia di Messina, con l’ingegnere Santi Trovato, in collaborazione con il Comune di Ucria. “ Un’iniziativa inserita in un ambito di ampio disegno per mezzo del quale è inteso segnare il passo per il rilancio di una economia sostenibile, indirizzata al recupero degli elementi distintivi caratterizzanti la nostra cultura e con l’obiettivo di trasmettere alle giovani generazioni il complesso valoriale espressione autentica del nostro territorio, quale “esempio” concreto.

Un modello da proiettare nel futuro, attraverso gli strumenti più innovativi, perché siamo convinti che formazione e sviluppo del territorio siano un binomio imprescindibile per costruire un sano futuro nel segno della sostenibilità e recupero dell’eccellenza. Lo spirito, insomma, è quello di suggerire “modelli” sani e propositivi che affondassero le radici, ben salde, nel terreno della tradizione ma che, al contempo, sapessero affrontare le scommesse del futuro. La pietra e il lavoro che i “Maestri scalpellini” (ovvero, come l’abilità di un maestro trasforma le pietre in opere d’arte) di Ucria hanno saputo sviluppare, rappresentando, per molto tempo, l’ossatura del contesto economico del paese. La storia del nostro paese è “cultura della pietra”, poiché si intreccia inesorabilmente con lo sviluppo di questa arte di cui si ravvisano tracce, in ogni angolo di Ucria.”

Presenti il sindaco Enzo Crisà, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco dei Nebrodi, Gianluca Ferlito, il Direttore dell’Ente Parco dei Nebrodi, Filippo Testagrossa, il Direttore della Banca del Germoplasma Vivente del Parco dei Nebrodi, Ignazio Digangi, il Presidente del Circolo Monte Castello di Ucria, Achille Ioppolo, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Messina, nella qualità del Presidente Stefano Salvo, la SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, rappresentata del Consigliere Nazionale il Geologo Michele Orifici, e il Presidente dell’Associazione Culturale Nebrodi, Matteo Florena. A moderare il seminario sarà Maria Scalisi, ingegnere di Ucria e ricercatrice delle tecniche di lavorazione della Pietra, e grazie soprattutto al Coordinatore Tecnico del Seminario dell’Ordine degli Ingegneri, Cosimo Sanfilippo, che ha seguito i lavori di collegamento, divulgazione ed informazione.

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Tra i relatori de convegno tecnico: il Dott. Geol. Michele Orifici, Consigliere Nazionale della SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, che ci illustrerà La Geodiversità dei Nebrodi, il Prof. Antonino PinzoneProf. Onorario di Storia Romana dell’Università di Messina, dal tema Per la storia dell’arte degli scalpellini: le epigrafi, l’Ing. Maria Scalisi, che tratterà l’argomento della materiali, strumenti e lavorazione della Pietra locale e il maestro Gaetano Russo, scalpellino e scultore della pietra, insignito del titolo di Tesoro Umano Vivente dall’Assessorato Cultura Dipartimento dei Beni Culturali Patrimonio UNESCO della Regione Siciliana nonchè fondatore del Museo MU.Sca di Mistretta che, assieme a Salvatore Vinciullo, storico scalpellino di Ucria e gli scultori della pietra Salvatore Crisà e Antonino Rigoli, illustreranno varie opere, mettendo a confronto scalpellini nebroidei, tra Mistretta e Ucria.