mercoledì - 20 giugno 2018
 
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Grazie all'interazione tra Regione, Comuni e Ordine dei Medici territoriali

Un progetto di telemedicina a Troina, Cerami e Gagliano

Avvio Progetto Trinacria
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Nei comuni di Troina, Cerami e Gagliano Castelferrato, prende avvio il “progetto Trinacria”. Entro i prossimi tre anni, saranno attivati i cosiddetti “Punti di salute”; si tratta di unità a beneficio del cittadino-utente, dove verranno utilizzati, anche, innovativi strumenti della telemedicina.

Il progetto Trinacria è un progetto nazionale promosso dal Ministero della Salute, di cui la Sicilia è capofila per le Regioni del Sud, che dovrà ottimizzare l’assistenza sanitaria, soprattutto in emergenza-urgenza, nelle aree disagiate. Nel concreto in questi centri verrà attivato una sorta di primo soccorso ospedaliero che, grazie all’infrastruttura tecnologica che consentirà la telediagnosi, potrà fornire qualificate prestazioni sanitarie. Si potranno eseguire esami ematochimici, ecg in teleconsulto con il cardiologo, ecografia fast, si potrà anche confermare o escludere una diagnosi, disporre un eventuale ricovero, o meno. Ciò avrà il vantaggio di limitare gli spostamenti di assistiti e operatori sanitari.

Infatti, l’iniziativa, rivolta a specifici territori, vuole disegnare e sperimentare un nuovo modello di assistenza socio-sanitaria cercando, anche, di arginare alcuni disagi come l’accesso urgente alla specialistica ambulatoriale legati a quei pazienti che vivono in Comuni con difficoltà di collegamento, e la cui distanza dalla più vicina struttura ospedaliera supera i 60 minuti di percorrenza. Il progetto consta di una prima fase sperimentale, che durerà tre anni e che vede interagire, ognuno per le proprie competenze, Regione, Comuni e Ordine dei Medici territoriali, dove saranno interessati i comuni di Troina, Cerami e Gagliano che maggiormente soffrono una evidente marginalizzazione territoriale.

Il simbolico taglio del nastro del progetto Trinacria è avvenuto lo scorso venerdì, 11 maggio, presso la sede dell’Ordine dei Medici di Enna, alla presenza di Ninni De Santis, rappresentante dell’Assessorato Regionale alla Salute; Emanuele Cassarà, direttore sanitario dell’ASP di Enna; Renato Mancuso, presidente dell’Ordine dei Medici di Enna; Giuseppe Santoro, consigliere dell’Ordine dei Medici di Enna; Calogero Alaimo, responsabile del 118 Sicilia; Maria Gabriella Emma, responsabile dell’Unità Operativa di Formazione ennese e Giuseppe Disclafani, rappresentante dell’Ordine dei Medici di Palermo, capofila del progetto e responsabile della formazione.

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All’apertura ufficiale era presente Elena Pagana, portavoce del M5S, che è intervenuta in merito alla fattiva sinergia tra politica e sanità. Inoltre, hanno preso parte all’avvio del progetto tutti i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli infermieri e gli operatori sanitari volontari interessati alla sperimentazione dell’iniziativa.

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