sabato - 26 maggio 2018
 
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"Sa Binidica Patruzzu" per ricordare Padre Ferlauto

Vittoria storica dell’ASD Troina contro l’Acireale

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Impresa storica quella di mister Pagana e dei suoi ragazzi che, con grinta e determinazione, vincono 3-1 contro l’Acireale. Con questo risultato viene scritta un’altra pagina importante della storia del Troina calcio, infatti oltre ad essere la prima vittoria casalinga in serie D, per i rossoblù e anche la prima vittoria contro l’Acireale.

Domenica, il “Silvio Proto” è stato teatro di una bella partita dove ha prevalso lo sport; nei giorni scorsi era tanta la preoccupazione per l’arrivo nella cittadina nebroidea degli ultras acesi, temuti per il loro temperamento vulcanico. Durante la gara, nel primo tempo, l’Acireale passare in vantaggio al 26′ con Testardi. Al 34′, in seguito al fallo di Barbieri ai danni di Souare, l’arbitro Prior concede un calcio di rigore al Troina. Dal dischetto Vazquez tenta di mettere la palla in rete, ma il portiere granata respinge il rigore. Vazquez non demorde e recupera il pallone, sulla ribattuta, trasformandolo in gol del pareggio.

Prima frazione di gioco conclusa con il risultato di 1-1. Nella ripresa i rossoblù tornano in campo, ancora più, carichi e spingono il gioco nella metà campo avversaria e al 55′ Vazquez segna il secondo gol, per il Troina. Sarà sempre Vazquez all’80′ a mettere in rete il terzo gol e a chiudere il match sul 3-1.
Federico Nahuel Vazquez, con la sua prima tripletta con la maglia del Troina, ha compiuto l’impresa storica di regalare al Troina la sua prima vittoria in casa in serie D e la vittoria contro l’Acireale.
I Rossoblù conquistano, così, 3 punti e si portano al secondo posto in classifica, a parità di punteggio con la Palmese e il Palazzolo, dietro l’Ercolanese.

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Vittoria dal sapore dolce – ha commentato l’allenatore Giuseppe Pagana -, quella di oggi. È la prima vittoria in casa in serie D che da seguito alla vittoria di domenica scorsa, con 9 punti in 4 gare. Inoltre, oggi è una giornata storica perché il Troina non era mai riuscito a battere l’Acireale. Come allenatore sono soddisfatto, la squadra continua a crescere e oltre al risultato ha fatto una grandissima prestazione, contro una grandissima squadra.

Mister Pagana, riferendosi alla prossima partita contro il Roccella, prosegue dicendo “dobbiamo subito archiviare questa vittoria e guardare al Roccella, non è l’Acireale ma, lo dobbiamo affrontare come se fosse più forte dell’Acireale; perché il nostro obiettivo è affrontare tutte le gare alla stessa maniera e continuare a crescere. Quindi, da martedì inizieremo a preparare un’ulteriore finale, perché per noi sono tutte finali.

Il patron Giovanni Alì, al termine della partita, ha detto “abbiamo giocato bene, abbiamo creato tante palle gol. Questa prestazione, molto incoraggiante per il proseguo del campionato, è senza dubbio una vittoria importante che ci colloca ai vertici della classifica. Noi stiamo sognando e vogliamo continuare a sognare, perché siamo in grado di fare grandi cose.”

Prima dell’inizio della partita i tifosi, del Nucleo Imakera, hanno voluto ricordare Padre Luigi Ferlauto, scomparso nelle scorse settimane, osservando un minuto di silenzio e dedicandogli uno striscione con il saluto benevolo rivolto dai troinesi al fondatore dell’Oasi Maria SS: “Sa Binidica Patruzzu”.


Abbiamo voluto – spiegano i ragazzi del Nucleo Imakera-, ricordare anche noi Padre Ferlauto con un gesto simbolico, in occasione della partita Troina Acireale. C’è stata donata una gigantografia di Padre Ferlauto, da una persona che vuole rimanere anonima, e noi abbiamo fatto prima dell’inizio della partita una sorta di coreografia con la frase che è “ Sa Binidica Patruzzu”, il saluto che si faceva quasi in forma confidenziale a lui nonostante la sua figura. L’abbiamo voluto fare per ricordare la morte di questo grande personaggio troinese, a cui Troina è molto legata. L’abbiamo fatto con un tifoso d’eccezione che è Mario, uno dei primi ospiti che ha varcato la porta dell’Oasi. L’abbiamo omaggiato con un fiore, così come lui aveva chiesto per la sua morte di mettere un fiore simbolico, una rosa bianca con le decorazioni rosse e blu.

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Padre Ferlauto – ha ricordato mister Pagana-, è un esempio, se non da imitare, da seguire. Lui aveva dei sogni da realizzare ed io dico sempre ai ragazzi che noi dobbiamo provare a seguire lui, nel senso che, dobbiamo cercare di realizzare i nostri sogni, che sono ben diversi dai suoi. Lui ha avuto la forza di realizzare qualcosa di inimmaginabile; noi stiamo cercando di costruire qualcosa di difficile, ma non impossibile. Per noi è un grandissimo punto di riferimento, questa vittoria va dedicata anche a lui per quello che è stato e sempre sarà per Troina.”

Anche il patron Alì ha ricordato Padre Ferlauto dicendo “ Padre Ferlauto è stato una figura importante non solo per Troina ma per tutta l’Italia. Quello che ha creato lui nessuno poteva crearlo in quelle condizioni in quell’epoca, un grande uomo che mancherà a tutti.”

La prossima domenica il Troina giocherà, nuovamente, in casa ospitando i calabresi del Roccella.

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