Aleix Espargarò si prende la scena al Mugello


Comandano le moto italiane nel venerdì di libere della MotoGP al Mugello. Dopo l’exploit al mattino di un sorprendente Takaaki Nakagami su Honda (1’46″662), sono Aprilia e Ducati a prendersi la scena al pomeriggio. Il più veloce è infatti Aleix Espargarò seguito dalle due Rosse ufficiali guidate da Pecco Bagnaia e Jack Miller, quarto Johann Zarco (Ducati Pramac) davanti a Luca Marini (Ducati VR46) ed Enea Bastianini (Ducati Gresini). Subito dopo Brad Binder, Marco Bezzecchi, Fabio Quartararo e Pol Espargarò.

Si migliorano quasi tutti nella seconda sessione del Gran Premio d’Italia, una sessione contraddistinta anche dalle due cadute di Zarco che, proprio sul finale, perde l’anteriore scivolando a terra in curva 4. Bagnaia va all’attacco ma non riesce a strappare il miglior tempo ad Aleix Espargarò, che ha fermato il cronometro a 1’45″891, oltre un secondo in meno rispetto al mattino e di 49 millesimi più veloce del ducatista. In difficoltà, invece, Mar Marquez (12°), Alex Rins (14°) e Maverick Vinales (17°).

A completare l’elenco dei qualificati provvisori alla Q2 delle qualifiche troviamo il francese Johann Zarco su Ducati Prima Pramac Racing a 0.458, protagonista di due cadute e una delle quali causante la bandiera rossa, un ottimo Luca Marini sull’altra GP22 del Mooney VR46 Racing Team 0.471, la GP21 Gresini Racing di Enea Bastianini a 0.504, la KTM del sudafricano Brad Binder a 0.458, l’altra Ducati del Mooney VR46 Racing Team di Marco Bezzecchi a 0.582, la Yamaha del francese Fabio Quartararo a 0.628 e la Honda dello spagnolo Pol Espargaró a 0.727.

Un Quartararo che ha sofferto molto in inserimento di curva e anche poco fortunato perché quando stava completano un buon giro negli ultimi minuti ha dovuto fare i conti con la bandiera gialla (per l’incidente di Zarco) che lo ha costretto a rallentare. Per Bastianini, invece, qualche problema nel terzo settore della pista, mentre molto bene nei primi due.

Grandi problemi per la Honda di Marc Marquez: lo spagnolo ha chiuso fuori dalla top-10 in 12ma posizione a 0.767. Fatica l’iberico a trovare il ritmo sulla HRC213V e questa prima giornata sul circuito toscano l’ha confermato. Giova precisare che, viste le previsioni meteorologiche, la classifica combinata qualificante per le qualifiche potrebbe essere quella dettata da questo turno per l’arrivo della pioggia domani.Rimanendo in casa Italia, da segnalare il 16° tempo di Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing), il 20 di Franco Morbidelli (Yamaha Factory), il 21° di Andrea Dovizioso (WithU Yamaha RNF MotoGP Team), il 24° di Michele Pirro, collaudatore della Ducati, e il 26° di Lorenzo Savadori su Aprilia.

foto LivePhotoSport

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