Boss in incognito entra in Fiasconaro, cuore dell’eccellenza siciliana

di Salvo Lapietra
10/01/2026

Tornano le storie di “Boss in incognito” e, questa volta, il viaggio sotto copertura entra nel cuore di una delle eccellenze più riconoscibili dell’alta pasticceria italiana. Da lunedì 12 gennaio, in prima serata su Rai 2, prende il via il secondo ciclo di quattro puntate dell’undicesima edizione del docu-reality, realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italy e condotto da Elettra Lamborghini, alla guida del programma dallo scorso settembre.

Il format resta fedele alla sua essenza: imprenditori e manager accettano di lavorare per una settimana fianco a fianco con i propri dipendenti, sotto mentite spoglie, per osservare l’azienda da un punto di vista inedito. A rendere ancora più imprevedibile l’esperienza è la presenza della stessa Lamborghini che, in ogni puntata, entra in incognito in azienda con identità e look sempre diversi.

Fiasconaro protagonista della prima puntata

Ad aprire il nuovo ciclo è Fiasconaro, realtà simbolo della pasticceria siciliana nel mondo. Protagonista dell’episodio è Agata Fiasconaro, Brand Manager dell’azienda e figlia del maestro pasticciere Nicola Fiasconaro. Per una settimana Agata vive l’azienda “da dentro”, condividendo turni e mansioni con i collaboratori senza rivelare la propria identità.

Fondata nel 1953 da Mario Fiasconaro e oggi guidata dai fratelli Nicola, Fausto e Martino, l’azienda di Castelbuono è un esempio di continuità familiare e crescita industriale: 250 collaboratori, circa 20 mila panettoni prodotti ogni giorno e un fatturato annuo di 34 milioni di euro, con una presenza consolidata sui mercati internazionali.

L’azienda vista dal basso

Il racconto televisivo accompagna lo spettatore nei reparti produttivi e nella vita quotidiana dell’impresa. Agata impara i segreti degli impasti con Ibrahima, affronta la pirlatura e la messa in forma dei panettoni con Angelika, segue il confezionamento finale con Nicola e arriva fino al carretto delle degustazioni in Piazza Margherita, insieme a Enrico. In parallelo, anche Elettra Lamborghini entra sotto copertura e affianca Patrizia nell’arte del confezionamento, tra fiocchi, carte e attenzione maniacale al dettaglio.

Come da tradizione del programma, ai dipendenti viene inizialmente detto che in azienda si sta girando “Job Deal”, un format che aiuta persone in cerca di lavoro. Solo al termine della settimana arriva la rivelazione, con il confronto diretto tra vertice aziendale e lavoratori.

Tradizione, innovazione e comunità

La puntata diventa così l’occasione per raccontare la cultura Fiasconaro: la selezione delle materie prime del territorio, il sapere artigianale trasmesso di generazione in generazione, ma anche un modello d’impresa che mette al centro le persone. Welfare, stabilità occupazionale e valorizzazione delle competenze sono elementi identitari di quella che l’azienda definisce una “famiglia allargata”, oggi arricchita dal contributo della terza generazione.

Girata tra i laboratori e le strade di Castelbuono, nel cuore delle Madonie, la puntata restituisce un’immagine concreta di lavoro, passione e orgoglio siciliano. Non solo un racconto di successo produttivo, ma la storia di una comunità che da oltre settant’anni prova a tenere insieme crescita, innovazione e responsabilità sociale.

“Boss in incognito”, versione italiana del format internazionale “Undercover Boss” creato da Studio Lambert e licenziato da All3Media International, conferma così la sua capacità di mettere in dialogo mondi spesso distanti: quello dei vertici aziendali e quello di chi, ogni giorno, contribuisce a costruire l’eccellenza italiana.

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