Capo d’Orlando piange Franco Chirielesion, il gioielliere del bello
Capo d’Orlando è in lutto per la scomparsa di Franco Chirielesion, figura storica e amatissima della comunità, morto all’età di 84 anni.
Con la sua scomparsa, non se ne va soltanto un artigiano di grande maestria, ma un pezzo di storia della città e della sua cultura materiale: per molti Franco è stato “il gioielliere del bello e di un tempo che non torna”, un uomo capace di unire eleganza, gusto e umanità nel suo lavoro quotidiano.
L’artigiano, l’uomo, il punto di riferimento
Nato e cresciuto nella comunità nebroidea, Chirielesion è stato per decenni un punto di riferimento per chi cercava non solo un gioiello, ma un pezzo prezioso carico di significato. La sua bottega, frequentata da generazioni di famiglie, era divenuta luogo di incontri e conversazioni, dove si celebravano gioie, ricorrenze e momenti di vita.
Artigiano appassionato, Franco univa una profonda conoscenza tecnica a un gusto estetico che lo ha reso riconoscibile e apprezzato anche oltre i confini del comprensorio. La sua sensibilità verso il bello lo ha fatto amare da clienti e amici, che oggi lo ricordano con commozione.
“Un tempo che non torna”
Molti nel suo funerale e nei messaggi di cordoglio hanno richiamato quella celebre immagine con cui spesso si descriveva Chirielesion: “il gioielliere del bello e di un tempo che non torna”. Questa frase, più di ogni altra, racconta non solo la sua arte ma anche il valore umano della sua presenza nel tessuto sociale di Capo d’Orlando.
Non era raro vederlo discutere di arte, storia locale e tradizioni con chiunque varcasse la soglia del suo laboratorio, fatto di pezzi unici e storie da raccontare. Era un guardiano del passato, capace di trasmettere la memoria di un’epoca, di una estetica, di un modo di vivere che pare ormai lontano.
Il saluto della comunità
La comunità di Capo d’Orlando si stringe con affetto attorno alla famiglia e agli amici di Franco Chirielesion. Nel giorno dell’ultimo saluto, tanti hanno voluto testimoniare la gratitudine per tutto ciò che ha rappresentato: non solo un artigiano d’eccellenza, ma un amico, un consigliere, una presenza capace di lasciare un segno indelebile.
La sua eredità rimane nei ricordi, nei gioielli che continueranno a luminare occasioni speciali e nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.