Ciclone Harry, Sud in ginocchio: allerta rossa in Sicilia, evacuazioni a Messina e Acireale, scuole chiuse anche a Palermo
19/01/2026
Piogge alluvionali, venti di scirocco oltre i 100 chilometri orari, mare in tempesta con onde superiori agli 8 metri e nevicate record sull’Etna. Sono ore di forte emergenza al Sud e in Sardegna per l’arrivo del ciclone mediterraneo Harry, che ha fatto scattare l’allerta meteo rossa in ampie porzioni del territorio. Le prime conseguenze sono già evidenti: evacuazioni preventive, scuole chiuse e pesanti disagi alla mobilità.
Secondo ilMeteo.it, la fase più critica non si esaurirà rapidamente. «Il peggioramento insisterà per tutta la giornata di martedì 20 gennaio, aggravandosi ulteriormente. Nelle zone più esposte tra Sicilia e Calabria, gli accumuli complessivi potrebbero raggiungere la soglia critica dei 250–300 millimetri», si legge nel bollettino. Un quantitativo che aumenta in modo significativo il rischio di frane, allagamenti e colate di fango, soprattutto nelle aree già fragili dal punto di vista idrogeologico.
Messina, evacuazioni nelle zone Sud
Particolarmente delicata la situazione a Messina, dove il sindaco Federico Basile, intervenendo al Centro operativo comunale (Coc), ha annunciato misure precauzionali straordinarie. «Cautelativamente stiamo procedendo a contattare gli abitanti delle zone Sud della città, che invitiamo a valutare di allontanarsi temporaneamente dalle loro abitazioni», ha spiegato.
Le aree più esposte, ha precisato il primo cittadino, sono Giampilieri, Mili Moleti e Ponte Schiavo. «Sono previsti inoltre una serie di accorgimenti preventivi come il pre-allestimento del PalaMili, dove alloggiare le persone che ne abbiano necessità. Si stanno mettendo al riparo in strutture dedicate anche i senza tetto che solitamente dormono in strada», ha aggiunto.
Prime evacuazioni anche ad Acireale
Evacuazioni temporanee anche ad Acireale, nel Catanese. Il sindaco Roberto Barbagallo ha disposto l’evacuazione “immediata e temporanea” di alcuni immobili nelle zone costiere più esposte, dopo l’allerta meteo rossa diramata dalla Protezione civile regionale.
L’ordinanza contingibile e urgente riguarda gli immobili di via Garitta, via Rapallo e lungomare Martinez nella frazione di Capo Mulini, e via Molino nella frazione di Santa Maria La Scala. Il provvedimento sarà in vigore dalla mezzanotte di oggi fino alle 8 del 21 gennaio, salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione del maltempo.
Scuole chiuse anche a Palermo
Scuole chiuse domani anche a Palermo. Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, oltre a ville, parchi pubblici, cimiteri, impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino.
«Si tratta di una decisione necessaria – ha spiegato Lagalla – non solo per le piogge intense annunciate, ma soprattutto per le forti raffiche di vento previste, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone. La tutela dell’incolumità pubblica viene prima di tutto». Il sindaco ha invitato i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, adottando comportamenti prudenti e responsabili.
Il Comune di Palermo ha inoltre attivato le procedure di emergenza, con il coinvolgimento delle squadre di Amap per il monitoraggio della rete idrica e di Reset, impegnata nel presidio del territorio con 130 unità in tutte le circoscrizioni. A supporto anche undici pattuglie della Protezione civile.
Treni fermi e modifiche alla circolazione
L’emergenza meteo ha avuto ripercussioni anche sui trasporti. Dopo l’avviso della Protezione civile regionale, la circolazione ferroviaria sarà sospesa sulle linee Siracusa–Caltanissetta e Catania–Caltagirone.
Previste inoltre modifiche all’offerta ferroviaria sulle tratte Messina–Catania–Siracusa, Catania–Palermo e Piraineto–Trapani, con possibili cancellazioni e ritardi.
Allerta rossa nella Sicilia centro-orientale
La Protezione Civile regionale ha innalzato a rosso il livello di allerta per la Sicilia centro-orientale. Il livello massimo di allerta per rischio meteo-idrogeologico e idraulico resterà in vigore dalle ore 0.00 alle ore 24.00 di domani.
Persistono venti di burrasca, con raffiche di tempesta, forti mareggiate, precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco, attività elettrica frequente e locali grandinate.
Verso una breve tregua
Tra mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio è attesa una progressiva attenuazione dei fenomeni estremi al Sud, con una pausa caratterizzata da schiarite e clima più asciutto. Ma la tregua potrebbe essere breve: nel fine settimana una nuova perturbazione di origine atlantica è attesa sulle regioni settentrionali e sul medio Tirreno, con possibili nevicate a bassa quota al Nord.
Nel frattempo resta l’invito delle autorità alla massima prudenza, seguendo esclusivamente le comunicazioni ufficiali.