Galati Mamertino, nasce “Living Lab Nebrodi” all’Incubatore per le imprese

Nasce Living Lab Nebrodi presso l’Incubatore per le imprese di Galati Mamertino. Il RUP Arch. Giuseppa Cavolo ha consegnato il 23 novembre il servizio per la creazione di ambienti per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali volte alla crescita sociale ed economica del territorio. L’intervento è finanziato nell’ambito della strategia dell’Area Interna Nebrodi. La gara d’appalto, assegnata con la selettiva formula del partenariato per l’innovazione, ha visto la partecipazione di imprese del settore di altissimo livello, è stata vinta dalla RTI Euris di Padova, Italiacamp di Roma e l’Università di Palermo.

Alla fine del percorso, attraverso un’attività di respiro internazionale, l’Incubatore dei Nebrodi di Galati Mamertino sarà incluso nella rete europea di imprese ed innovazione con la denominazione BIC, passaggio fondamentale per il riconoscimento definitivo come centro di sviluppo socio-economico per il territorio. L’iter è stato curato dal RUP Arch. Giuseppa Cavolo che ha trasmesso la progettazione esecutiva al Dipartimento attività produttive della Regione Siciliana per l’emissione del relativo decreto di finanziamento.


Foto da sinistra a destra: il vice sindaco di Galati Mamertino, dott. Ruggero Targhetta rappresentante legale Euris, il Sindaco di Galati Mamertino Vincenzo Amadore, Vincenzo Cordone assistenza tecnica, il Rup Arch. Giuseppa Cavolo, il Responsabile dell’ufficio comune dell’area interna Nebrodi Ing. Basilio Sanseverino, Carlo Giuffrè consulente tecnico.        

“Esprimo grandissima soddisfazione – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Amadore – per questo importantissimo passo verso la funzionalizzazione dell’Incubatore dei Nebrodi in chiave di crescita e motore per lo sviluppo del territorio, questa iniziativa dovrà servire come volano per tutto il comprensorio, incentivandone di  similari. Si tratta di un primo e fondamentale appuntamento che darà inizio ad una serie di investimenti mirati già in programmazione”.

“Appare evidente” dichiara il rappresentante legale della RTI Ruggero Targhetta, “che l’impegno di Euris, Italiacamp e UNIPA non si fermi all’attuazione del progetto di living lab, ma è nostra ferma intenzione investire in progetti nel territorio per i giovani ed i meno giovani, la nostra politica non è solo quella di disseminare buone prassi, bensì, al tempo stesso, di incentivare il lavoro e l’occupazione anche con il contributo di realtà presenti in altri contesti.”

Euris è un’impresa che da anni si impegna in progetti di start up e crescita di realtà imprenditoriali mentre Italiacamp segue costantemente progetti di coworking e sviluppo partecipato sociale ed economico a livello internazionale, prossima l’apertura di una propria sede a Dubai, tra i propri partner figurano la Luiss e l’Associazione Calcio Roma. L’Università di Palermo si occuperà dello sviluppo dei laboratori di ricerca legati ai tre settori cardine del living lab ossia l’agroalimentare, il turismo e la salute.

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Redazione