Galati Mamertino, ospitalità turistica nel palazzo “De Spuches”: consegnati i lavori

All’interno del programma integrato per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso – finalizzato alla realizzazione dell’ospitalità diffusa nei Nebrodi, tra i comuni di Galati Mamertino, Capri Leone, Mirto, San Salvatore di Fitalia, San Marco d’Alunzio, Ucria, Longi – finanziato dal Programma di Azione e Coesione POC 2014/2020 – Asse 10 linea di intervento del PO FESR 2007-13 3.1.4.3, sono stati consegnati i lavori per la realizzazione del centro di servizi integrati per l’ospitalità turistica a Galati Mamertino.

Il progetto, che prevede un spesa complessiva di circa € 500.000,00, ha come obiettivo il recupero di un’altra zona del Palazzo De Spuches, che si unisce agli altri lotti già realizzati ed in corso di realizzazione, e si propone di creare, in quattro distinti locali posizionati al piano terra, un centro per l’accoglienza turistica oltre che allestire due spazi per servizi per la fruizione culturale.

Sono previsti, inoltre, interventi di finitura e completamento sia sulle strutture murarie verticali ed orizzontali, sia sull’involucro esterno;a tale scopo sono stati previsti degli appositi spazi per eventi e mostre temporanee, per la divulgazione dei prodotti tipici locali, per l’accoglienza ed info-point e per servizi di bike-sharing.

I vari ambienti, tutti posti al piano terra sono adeguati per il superamento delle barriere architettoniche e saranno dotati di impianti di riscaldamento/condizionamento. Infine, si completerà il restauro del prospetto principale del Palazzo De Spuches e sarà allestita l’illuminazione dell’importate monumento galatese, la cui facciata si sporge nella centralissima Piazza San Giacomo. L’ Impresa esecutrice è la “GIMA Costruzioni s.r.l.” e il RUP è l’ Ing. A.F. Pidalà.

“Un’ altra bellissima notizia per la nostra comunità ed una grande soddisfazione per tutti noi, che abbiamo seguito l’ iter in sinergia con l’ Ufficio Tecnico Comunale e con la Sovrintendenza – afferma il primo cittadino Vincenzo Amadore. Soddisfatti e speranzosi di poter vedere al più presto completata un’ altra “grande opera” da consegnare alla cittadinanza e a tutti i Nebrodi. Un’ opera strategica che ha una grandissima valenza dal punto di vista artistico e architettonico e che, insieme alle altre in itinere, contribuirà a dare ancora più lustro al nostro paese. Un paese che sta rafforzando in questi anni la propria vocazione turistica”.

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Redazione