Il Martire Sebastiano torna ad attraversare le strade di Cerami

Dopo due anni di pausa, causati dalla pandemia, il martire Sebastiano torna ad attraversare le strade di Cerami, piccolo paese dei Nebrodi, dove il Santo viene venerato come Protettore. Ogni anno i ceramesi vivono il periodo dei festeggiamenti con fede ed entusiasmo, sentimenti che culminano il 28 agosto, quando le vie del paese saranno attraversate dal Santo.

I festeggiamenti si apriranno ufficialmente giorno 19, con l’inizio della tradizionale novena a San Sebastiano. Durante i successivi nove giorni saranno tanti i momenti dedicati alla preghiera, dalla celebrazione di una messa in suffragio delle consorelle e dei confrati defunti, con la particolare partecipazione delle consorelle vedove, alla solenne traslazione del Santissimo Sacramento in Chiesa Madre per la Benedizione Eucaristica.

La giornata del 24 agosto sarà invece dedicata ai nuovi confrati, con la cerimonia di vestizione e professione, e alla Confraternita tutta che, proprio quest’anno, celebra 410 anni dalla fondazione. In quest’occasione, la Celebrazione Eucaristica sarà animata dal gruppo locale dei “Cantatura”.

Un’ importante risorsa sono sicuramente i ragazzi il cui compito, durante la processione di giorno 28, è quello di portare la “varetta” della cera, sulla quale verranno posate le torce, offerte dai fedeli e portate in processione lungo tutto il tragitto.

Giorno 27 avrà luogo lo storico corteo con la tradizionale offerta di alloro a San Sebastiano con le tipiche “banneri”, portate sul capo dai devoti che hanno ricevuto una grazia dal santo protettore e la distribuzione di pane e formaggio. L’ingresso delle bandiere in chiesa e la benedizione delle stesse chiude la prima parte della giornata.                                                                                                               

Nel pomeriggio, la Reliquia del Santo attraverserà le vie del paese, accompagnata dai confrati dell’omonima confraternita per i quali, in questa giornata, è previsto l’obbligo di vestizione; saranno presenti anche le altre confraternite del paese.

La mattina di giorno 28 agosto, a Cerami, si respira un’aria briosa. Per i ceramesi questa è una data che porta con se gioia e devozione, sentimenti che quest’anno la comunità ceramese sarà lieta di condividere con il proprio Pastore, Mons. Giuseppe Schillaci, Vescovo della Diocesi di Nicosia il quale, avendo ricevuto l’invito della confraternita, non ha esitato a manifestare il piacere di partecipare alla gioia  dell’intera comunità ceramese, per respirare il clima di festa in mezzo e insieme alla gente. La solenne Celebrazione Eucaristica, alla quale i ceramesi partecipano con fede, sarà presieduta dal Vescovo. A seguire, momento molto atteso dai fedeli, la discesa del simulacro dall’altare e la successiva sistemazione dello stesso sul fercolo, tra le grida osannanti dei portatori e il rullo dei tamburi che accompagna il passaggio del Santo tra i presenti.  Il giro esterno della mattina si chiude con la sosta del fercolo presso l’abbazia di San Benedetto, da cui la processione ripartirà nel pomeriggio per il giro interno. Prima del rientro in chiesa, si assisterà al tradizionale spettacolo pirotecnico.

I giorni di festa saranno allietati dalla banda Giuseppe Verdi, di Cerami.

Infine, la piazza San Sebastiano è stata arricchita dall’illuminazione artistica a cura della ditta Eurolux di Lo Faro.

Grande attesa, come ogni anno, è prevista per le manifestazioni artistico-culturali che allieteranno i ceramesi e i tanti emigrati che fanno ritorno a Cerami.

Giorno 26 agosto, in piazza san Sebastiano, la serata sarà animata da “Grazia e Giuliana, violiniste chic”.

Il 27 agosto, in piazza Marconi, si svolgerà il concerto dei Ricchi e Poveri a cui seguirà, giorno 28 sempre in piazza Marconi, Povia.

I festeggiamenti si chiuderanno giorno 29, in piazza San Sebastiano, con il tradizionale sorteggio di beneficenza e il saluto della confraternita ai ceramesi nel mondo, il tutto accompagnato dalla musica di Alessandro Stivala e Salvatore Principato.

Share
Pubblicato da
Davide Di Giorgi