Mistretta, l’ex tribunale diventa “centro polifunzionale”

L’idea della Commissione prefettizia che regge le sorti il Comune di Mistretta, a seguito dello scioglimento dello stesso per presunte infiltrazioni mafiose, è quella di utilizzare l’enorme edificio, che fino al 2012 ha ospitato il tribunale di Mistretta, quale centro polifunzionale accrescendo i servizi destinati ai cittadini del territorio.

I tre piani dell’enorme stabile, sul quale sono iniziati i lavori di ricognizione, da parte dell’Ufficio Tecnico comunale, per assicurare a ciascun ufficio una linea telefonica e un riscaldamento dignitoso, ospiteranno l’Ufficio del Giudice di Pace, attualmente presente al secondo piano del palazzo, la Condotta Agraria e l’Ufficio provinciale del Lavoro, ma anche il punto Inps ,per cui la Commissione ha avviato l’iter per l’istituzione che mira a soddisfare le esigenze d’interesse pubblico, e lo Sportello di prossimità: un ufficio periferico del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, del Ministero della Giustizia, nato per interesse dello stesso Ministero in collaborazione con il Comune di Mistretta – Comune capofila per il Distretto D29. L’apertura sul territorio dello sportello U.E.P.E. (Uffici locali per l’Esecuzione Penale Esterna) garantirebbe la presenza di un funzionario di servizio sociale al servizio dei cittadini con problematiche afferenti all’ambito penale che, oltretutto, permette di consolidare la rete delle collaborazioni già presenti nell’accompagnamento del processo di reinserimento della persona.

 

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Pubblicato da
Giuseppe Salerno