L’IC di Tusa “In marcia verso il 2030”, per stimolare la coscienza negli adulti di domani

Le Scuole secondarie di 1°grado dell’Istituto Comprensivo di Tusa, diretto dalla prof.ssa Antonietta Emanuele, nella giornata di ieri, martedì 31 ottobre, hanno organizzato la manifestazione “In marcia verso il … 2030”.

L’attività ha preso avvio nel mese di settembre 2023 con la programmazione di un compito di realtà incentrato sull’Agenda 2030, dal momento che l’Istituto Comprensivo di Tusa ha sempre manifestato interesse verso tutte le tematiche inerenti i suoi 17 macrobiettivi, quali la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, la pace, il diritto allo studio, la parità di genere ecc…

Parlare di queste tematiche a partire dalla Scuola primaria è fondamentale per poter creare sin da subito una vera coscienza e rivolta al futuro in cui un ruolo di particolare rilievo sarà giocato dalle giovani generazioni, coloro che nel 2030 saranno adulti e che dovranno avere la responsabilità del futuro del nostro Pianeta. Per questo l’evento ha affrontato alcune delle questioni di maggior rilievo per le prossime generazioni, nell’ottica di giustizia generazionale, come sancito dalla Costituzione a partire da quest’anno, principio che dovrà essere concretamente integrato nella legislazione per offrire ai giovani di oggi un domani migliore.

I ragazzi hanno iniziato la marcia partendo da Tusa e, passandosi il testimone tra compagni delle varie sedi, a Castel di Tusa, a Pettineo-Motta d’Affermo, sono giunti a Castel di Lucio, dove ad accoglierli hanno trovato l’Amministrazione comunale nella persona del sindaco Pippo Giordano. Qui, in località Cuba, nei pressi del monumento dedicato al patrono del piccolo centro, San Placido, è avvenuto l’ultimo “passaggio del testimone”, con il sottofondo musicale della banda scolastica, che ha allietato la mattinata. Dopo i saluti di benvenuto del sindaco Giordano, del dirigente scolastico prof.ssa Emanuele, e una sfilata per le principali vie del paese, ci si è radunati nei locali della Scuola secondaria di primo grado, dove gli alunni si sono esibiti con canti, balli, recite nella spiegazione dei goals dell’Agenda 2030.

Il Dirigente scolastico ha sottolineato che lo sviluppo sostenibile non riguarda solo la difesa dell’ambiente, ma interessa fortemente anche la dimensione sociale in cui le condizioni di una vita dignitosa possano essere garantite ad ogni essere umano. L’Emanuele ha voluto marcare che questa è la strada per costruire una società più equa. Infine ha raccomandato a tutti di ricordare sempre, come detto da H.B Mackay che “Un sogno è solo un sogno. Un obiettivo è un sogno con un progetto e una scadenza”.

I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e tanto interesse alle iniziative promosse. La manifestazione è stata molto sentita in paese, riscuotendo notevole successo. Grande la soddisfazione dei docenti che hanno portato avanti le attività e che si sono detti orgogliosi dei propri ragazzi.

Il tutto si è concluso con un buffet con la tradizionale “Tabisca cu l’uogliu e pomodoro” offerta dall’amministrazione comunale.

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Redazione