Mistretta, l’Istituto “Alessandro Manzoni” riparte in sicurezza

L’Istituto D’Istruzione Superiore ” A. Manzoni” di Mistretta, diretto dalla prof.ssa Virginia Ruggeri, dirigente reggente anche dell’Istituto Comprensivo Statale di Santo Stefano di Camastra, inizierà le attività didattiche, in sicurezza, nel rispetto dei protocolli e della normativa vigente, il 14 settembre in tutti i suoi plessi con importanti novità.

Ad affermarlo è proprio la Dirigente: “La scuola, che riparte a Settembre, sarà una scuola differente, sia per l’emergenza da covid che imporrà, come è noto, il distanziamento sociale tra i giovani, l’utilizzo diverso degli  spazi comuni e modalità di relazioni nuove. Sia dal punto di vista didattico. La situazione di emergenza vissuta l’anno scolastico scorso, con l’utilizzo in particolare, della Didattica a Distanza ha  rappresentato, infatti, per i Docenti l’occasione per ripensare i modi e le forme del “fare scuola”, non solo come risposta alla situazione contingente, ma anche come investimento proiettato nel futuro.

La sfida della scuola risiede, anche, nell’essere sempre più dinamica, innovativa, ma, allo stesso tempo, non deve perdere assolutamente la sua missione, ossia di essere il luogo della conoscenza, della condivisione, della fraternità, in grado di edificare giovani responsabili e maturi per affrontare le sfide del futuro. Con questo obiettivo, per garantire Il diritto allo studio, si  adotteranno modalità alternative alle usuali attività didattiche in presenza, privilegiando un sistema “misto” (a distanza / in presenza), che garantisca il rispetto del distanziamento sociale e dell’uso dei dispositivi individuali di sicurezza.

L’obiettivo è rendere la Didattica a Distanza una vera Didattica Digitale Integrata, inserita organicamente nel curricolo d’Istituto. L’effetto, positivo, non può che essere un ripensamento sostanziale dei paradigmi didattici ai quali siamo abituati da decenni.

Il distanziamento sociale, nei vari Plessi, in attesa dei banchi singoli, continua la Dirigente, verrà garantito utilizzando i banchi doppi in modalità singola. L’Istituto tecnico Agrario, sarà “ ospitato” dall’Arcangelo Florena” di Santo Stefano di Camastra, già sede dell’ITT e dell’IPSAR. Il Liceo classico, non presenta  problemi di spazio, mentre al Liceo scientifico, quattro classi andranno sdoppiate. Nell’attesa dei banchi e del previsto sdoppiamento dell’organico, che consentirà il trasferimento della metà degli alunni delle quattro classi nei locali  dell’ex  Tribunale di Mistretta, gli alunni seguiranno le lezioni in modalità alternata, metà classe in presenza e metà da casa, con lezioni asincrone.

Ma la vera novità, a questo punto, risiede nella scelta del Collegio dei Docenti che ha deciso di attuare la c.d. settimana corta, ossia tutte le attività didattiche svolte in 5 giorni ed una didattica modulare oraria. Si propone una UdA di 90 minuti circa, un orario flessibile e non fisso e uguale per tutto l’anno, suddiviso in più periodi che si ripetono ciclicamente. La “compattazione” è, prima di tutto, una metodologia didattica. Infatti, riorganizzare l’orario scolastico sulla base di blocchi temporali più lunghi di quelli tradizionali, implica “la ricerca di un nuovo modo di insegnare, più vicino e attento alle esigenze dello studente”.

Si tratterà di attuare, afferma la Dirigente, una indicazione didattica che il Movimento “Avanguardie Educative” caldeggia già dal 2015 e che alcuni Istituti superiori hanno già praticato con molto successo:

“Dietro la ripartenza delle attività didattiche in sicurezza, c’è il lavoro instancabile del mio Staff, della DSGA e del personale ATA, che ringrazio. C’è anche, e soprattutto, il sostegno dei Docenti che hanno dimostrato un grande desiderio di ripartire (e anche un notevole coraggio che sicuramente, contiene in sé la ferita, ancora aperta, connessa alla drammatica pandemia da covid 19). Anche in questa occasione, i Docenti, hanno dimostrato passione e motivazione per l’insegnamento  e di amare la scelta di vita che hanno fatto.

La preoccupazione su come andranno le prime settimane e poi le settimane dell’autunno-inverno ovviamente c’è, ed è alta. Andremo avanti un passo alla volta. Saranno piccoli passi che ci potranno confermare, di volta in volta, la volontà di uscire, da questo periodo con entusiasmo, con forza, con volontà di cambiamento, andando avanti sulla strada del futuro e della speranza”.

 

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Redazione