Open space: come arredare e suddividere al meglio gli spazi

Gli open space sono una soluzione sempre più popolare per gli immobili ad uso abitativo e negli spazi di lavoro moderni, e questo per via dei numerosi vantaggi che offrono.

Questa opzione predilige l’ambientazione unica rispetto alla suddivisione in più stanze. Solitamente viene sfruttata per ottenere un’unica grande stanza dove è presente sia il salotto che la cucina.

Le ultime tendenze propongono anche soluzioni che prevedono l’unione tra zona giorno e zona notte, una scelta più particolare e che richiede un’attenzione ancora maggiore ai dettagli.  Esaminiamo brevemente i vantaggi derivanti da questa disposizione.

Eduardo Freire, Unsplash


I vantaggi di un open space

Tra i vantaggi principali che si possono trarre grazie a un open space vi è una maggiore luminosità degli ambienti. L’assenza di pareti divisorie lascia infatti filtrare la luce liberamente. Si tratta pertanto di una soluzione ideale per le case piccole e poco luminose.

Un open space rende inoltre una casa piccola più ariosa e migliora la percezione dei volumi, facilitando anche gli spostamenti tra ambienti strettamente collegati tra loro.

Arredare e suddividere un open space è un’operazione che deve tenere conto delle caratteristiche specifiche di questa tipologia di ambiente. Di seguito menzioniamo alcune linee guida che possono esserci utili in tal senso.

Suddividi al meglio gli spazi

Spazio aperto non vuole dire spazio unico. Infatti, ogni zona può essere destinata ad attività diverse. Potremmo, ad esempio, predisporne una per il relax e la lettura, mentre un’altra per guardare la televisione e un’altra ancora per conversare con i nostri ospiti. Si possono quindi ottenere più zone funzionali mantenendo inalterata la sensazione di ampiezza e luminosità. Creare zone diverse, ciascuna destinata a una specifica attività, ci permetterà di vivere al meglio l’ambiente di casa. Gli elementi che vengono impiegati maggiormente per suddividere gli spazi sono quelli che si sviluppano in altezza come librerie o pannelli divisori oppure mobili e arredi, con una larghezza solitamente maggiore dell’altezza, come un divano.

FAVI.it, libreria di design legno nero

Sfruttare il perimetro

Un errore da evitare in un ambiente unico è quello di posizionare troppi elementi d’arredo nelle zone centrali. Molto meglio sfruttare i perimetri, laddove potremo posizionare piante, elementi decorativi o lampade da terra. Anche le pareti stesse possono essere sfruttate in modo creativo grazie all’ausilio di mensole, nicchie e pareti attrezzate.

Scelta dei mobili e dell’arredamento

La scelta dei mobili deve tener conto della natura versatile di questa tipologia di interno. Acquista dei mobili costituiti da elementi modulari o comunque facili da spostare, in modo da poter riorganizzare gli spazi facilmente quando ce n’è bisogno.

Riscaldamento

Un problema spesso sottovalutato da chi vuole dare vita ad un open space confortevole e funzionale è il riscaldamento. Per riscaldare l’ambiente in modo uniforme è consigliabile installare il riscaldamento a pavimento piuttosto che i classici termosifoni.

Illuminazione

Un altro aspetto fondamentale è garantire una buona illuminazione di tutti gli spazi. Non si può contare solamente su una singola sorgente di illuminazione. Sfruttare diversi punti luci consentirà di illuminare tutti gli angoli della stanza. Le scelte in questo caso non mancano di certo: applique, lampade da terra, cornici led, lampade da tavolo…

Sfrutta invece al massimo la luce naturale durante il giorno grazie a tendaggi leggeri che lasciano trasparire la luce e creare un’atmosfera gradevole e funzionale.

Le due combinazioni più comuni

Soggiorno-cucina

Come accennato, le stanze che solitamente vengono fuse tra di loro per dare vita ad un unico grande ambiente sono il soggiorno e la cucina. Se ci piace l’idea di suddividere le due zone all’occorrenza, magari proprio mentre stiamo usando i fornelli o quando non abbiamo avuto il tempo di pulire la cucina, allora potremmo optare per il montaggio di una grande porta scorrevole. In questo modo avremo uno spazio unico solamente all’occorrenza.

Il soggiorno dovrebbe richiamare lo stile d’arredo e i colori utilizzati in cucina, per dare comunque un’idea di continuità.

Camera da letto e zona giorno

Integrare una camera da letto in una zona giorno è una scelta audace che può donare un tocco di unicità e stile di grande effetto.

Per dare un senso di distacco senza sacrificare gli spazi, bisogna posizionare gli arredi della zona giorno in modo che diano le spalle al letto.

Un’altra disposizione interessante la si può ottenere montando il soppalco, che posiziona il letto in posizione rialzata, mantenendo inalterato il concetto di spazio unico e ambienti diversi.

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