Parco dei Nebrodi e SIGEA: intesa sul patrimonio geologico del territorio
L’aggiornamento del censimento e della catalogazione del patrimonio geologico dei Nebrodi.
È quanto prevede l’accordo di collaborazione sottoscritto tra la Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) e il Parco dei Nebrodi, che dà avvio a una fase operativa strutturata dedicata ai geositi presenti nel territorio dell’area protetta.
L’intesa formalizza una collaborazione già avviata in precedenza e punta a rafforzare le attività di studio, analisi e divulgazione scientifica delle emergenze geologiche del comprensorio nebroideo. L’aggiornamento del censimento consentirà di sistematizzare i dati esistenti e di integrare nuovi siti di interesse, portando a una ricognizione complessiva stimata in circa 30 geositi, tra quelli già individuati e quelli in corso di valutazione.
L’accordo prevede anche una serie di iniziative di formazione e informazione sulla geodiversità, rivolte sia agli studenti delle scuole del territorio sia agli operatori del settore turistico e ai fruitori del Parco. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza del valore scientifico, ambientale e culturale dei geositi, favorendone una fruizione più consapevole.
Tra le azioni programmate rientra inoltre la progettazione di itinerari a tema geologico, sia specifici sia integrati con altri elementi naturalistici e paesaggistici dei Nebrodi, in un’ottica di valorizzazione coerente con le caratteristiche del territorio.
Secondo il presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza, il percorso avviato mira a creare le condizioni per l’istituzione di un Parco Geologico dei Nebrodi, orientato a un segmento turistico e scientifico dedicato. Barbuzza ha inoltre ricordato come questo indirizzo progettuale fosse stato individuato durante la precedente gestione commissariale dell’Ente da Luca Ferlito.
Per la SIGEA, l’accordo è stato sottoscritto dal vicepresidente Michele Orifici, su delega del presidente Antonello Fiore. Il supporto tecnico sarà affidato a un Comitato tecnico-scientifico, incaricato di definire una strategia coordinata e di proporre misure operative per la fruizione e la valorizzazione delle eccellenze geologiche e naturalistiche del territorio nebroideo.