Petagna, simbolo dell’integrità del territorio dei Nebrodi

La Petagna, specie esclusiva del territorio dei Nebrodi, rappresenta a pieno titolo l’identità e la salubrità del territorio. Sono questi i risultati emersi dal seminario, organizzato dal Parco dei Nebrodi e finalizzato alla raccolta di suggerimenti, di concerto con Ordini professionali ed associazioni del territorio, per la presentazione di un Piano di Azione LIFE nel 2018.

L’evento, introdotto dal Sindaco di Galati Mamertino Antonino Baglio, ha registrato la presenza di rappresentanti ed iscritti degli Ordini degli Ingegneri, Agronomi, Architetti, Geologi e della Società italiana di Geologia Ambientale –l’appuntamento si inseriva anche nella proposta formativa dell’Ente per i crediti professionali –  focalizzando l’attenzione sulla specie definita “indicatore di qualità dell’ambiente”.

“Si tratta di una pianta con un ruolo ecologico fondamentale, fonte di nutrimento per altri organismi” – sottolinea il professore Giuseppe Lo Paro dell’Università di Messina. Le relazioni di Fabio Papini e di Lorenzo Gianguzzi –rispettivamente Agristudio s.r.l.  e Dipartimento SAAF dell’Università di Palermo – hanno presentato al pubblico la distribuzione della pianta nel contesto siciliano, facendo emergere il picco di stazioni residuali all’interno del territorio dei Nebrodi.

“Salvaguardare e studiare questa specie equivale a salvaguardare l’intero habitat” – ha affermato Salvatore Migliore per il Centro naturalistico ONLUS “La petagna” , dedicato per l’appunto a questo endemismo.

Disponibilità per gli aspetti divulgativi manifestata anche da Franco Cancellieri per il Centro di Educazione Ambientale di Messina e da Giovanni Cavallaro, dirigente UST, accogliendo l’invito alla collaborazione manifestato dal Parco.

’L’obiettivo del Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci è quello di “riunire competenze e professionalità per l’elaborazione di un piano proattivo, finalizzato alla presentazione di un progetto LIFE”.

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Redazione