San Filippo del Mela, Tenuta Anasita conquista il Gambero Rosso

A solo otto mesi dall’apertura, Tenuta Anasita conquista il Gambero Rosso. La prestigiosa Guida Bar d’Italia 2023 premia il caseificio con caffetteria dell’imprenditore Emanuele Isgrò con tre tazzine e due chicchi, uno dei punteggi più alti di tutta la Sicilia. La Guida del Gambero Rosso premia il lavoro certosino e sostenibile dell’attività inaugurata nel marzo 2022 a San Filippo del Mela, nei pressi dello svincolo autostradale di Milazzo. Grande soddisfazione è stata espressa dal dottor Emanuele Isgrò che ha affermato: “Siamo molto soddisfatti del risultato e punteremo sempre a migliorarci per raggiungere l’eccellenza”.

La nascita di Tenuta Anasita, caseificio di bufala con caffetteria, era stata accolta da subito con grande interesse e aveva incuriosito la stampa locale e nazionale, sempre pronta a intercettare le migliori novità nel panorama gastronomico siciliano. Si tratta di una novità assoluta nel panorama siciliano perché l’azienda agricola zootecnica bufalina della famiglia Isgrò controlla tutta la filiera: alleva le bufale, nel massimo rispetto del benessere animale, produce il latte e i derivati e li mette nelle mani del pastry chef Mario Cortese che, grazie alla sua creatività e all’esperienza acquisita, realizza dei veri e propri capolavori di gusto.

A meno di un anno dall’apertura arriva questo importante riconoscimento che premia la caffetteria e, in particolare, i dolci realizzati con latte di bufala dell’allevamento della famiglia Isgrò e con i suoi eccellenti derivati, ricotta, panna, burro, yogurt e formaggi prodotti nell’azienda. La Guida, tra le specialità dolci del pastry chef Mario Cortese, suggerisce di provare gli ariosi croissant con vaniglia del Madagascar, le brioche, le granite e i gelati, le crostatine di frutta fresca a km zero raccolte nell’azienda agricola e gli eccellenti maritozzi con panna e crema pasticcera insieme al caffè, ben valorizzato da cappuccini fatti ad arte. 

L’azienda autoproduce gran parte delle materie prime, non solo i prodotti derivati dalle bufale, ma anche olio extravergine di oliva, agrumi e frutta, miele, confetture, erbe aromatiche. I mangimi per nutrire le bufale sono autoprodotti in azienda per il 50 per cento. Inoltre massima è l’attenzione verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.

Intanto al caseificio di Tenuta Anasita si lavora su nuovi prodotti e gustose novità. Da alcuni mesi è stata messa in commercio la mortadella di bufala, mentre da alcuni giorni il pasticcere ha iniziato la produzione di panettoni artigianali per il Natale 2022. Si sta inoltre lavorando all’apertura dell’enoteca con cucina in cui si potranno gustare le carni di bufala dell’allevamento.

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Redazione