Spopolamento, fondo da 180 milioni: ecco i Comuni dei Nebrodi beneficiari

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che riparte il ‘Fondo di sostegno ai comuni marginali‘ per gli anni 2021-2023. Si tratta in totale di 180 milioni euro assegnati a 1.187 comuni, selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, in quanto a forte rischio di spopolamento, con un Indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) particolarmente elevato e con un basso livello di redditi della popolazione residente.

Le risorse potranno essere utilizzate per tre categorie di interventi nei territori soggetti a spopolamento: adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d’uso gratuito per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali; concessione di contributi per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricole; concessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell’immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario).

Inoltre, i comuni svantaggiati potranno concedere gratuitamente propri immobili da adibire ad abitazione principale o per svolgere lavoro agile. Il Dipartimento per le politiche di coesione provvederà all’erogazione del Fondo per l’annualità 2021. All’Agenzia per la coesione territoriale spetterà invece monitorare l’effettivo utilizzo delle risorse. Infatti, se il comune non avrà attribuito il contributo ai soggetti beneficiari entro sei mesi dalla chiusura dell’annualità precedente, esso sarà integralmente o parzialmente revocato. A tale verifica sarà subordinata anche l’erogazione delle successive annualità.

Ecco l’elenco dei comuni e il contributo ottenuto

Alcara Li Fusi 184.209,05 €
Capizzi 190.401,49 €

Caronia 180.826,15 €
Castell’Umberto 175.699,22 €

Cerami 192.779,91 €

Cesarò 162.450,22 €

Galati Mamertino 170.171,56 €

Longi 125.012,28 €

Militello Rosmarino 134.505,71 €
Mirto 124.867,55 €
Montagnareale 120.197,12 €
Montalbano Elicona 223.641,17 €

Motta D’Affermo 115.834,92 €
Naso 255.456,18 €

Pettineo 122.349,02 €
Raccuja 179.342,66 €

Reitano 103.338,89 €
San Fratello 259.044,90 €
San Marco d’Alunzio 138.580,24 €


San Piero Patti 211.560,04 €

San Salvatore di Fitalia 166.649,38 €
Santa Domenica Vittoria 109.718,25 €

San Teodoro 126.907,96 €
Sant’Angelo di Brolo 242.244,88 €
Santo Stefano di Camastra 171.520,27 €
Tortorici 435.555,32 €
Troina 312.552,12 €
Ucria 146.936,91 €

Esclusi invece Sant’Agata Militello (reddito superiore al primo quartile), Mistretta (reddito superiore al primo quartile), Castel di Lucio (IVSM inferiore alla mediana) Tusa (IVSM inferiore alla mediana), Capo d’Orlando (Popolazione non decrescente nel periodo 1989-2019), Torrenova (Popolazione non decrescente nel periodo 1989-2019), Acquedolci (Popolazione non decrescente nel periodo 1989-2019), Brolo (Popolazione non decrescente nel periodo 1989-2019), Frazzanò (IVSM inferiore alla mediana), Floresta (IVSM inferiore alla mediana), Sinagra (IVSM inferiore alla mediana), Capri Leone (Popolazione non decrescente nel periodo 1989-2019), Ficarra (IVSM inferiore alla mediana).

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Pubblicato da
Davide Di Giorgi