Quando si parla di Castelluccese non si fa riferimento solo ad una squadra di calcio, bensì ad una famiglia. Una grande famiglia formata da un’intera comunità, dove ciascuno ha uno specifico ruolo da protagonista nella costruzione dell’identità, nello sviluppo e nella crescita.

E’ in contesti come questi che si sviluppa e prospera la condivisione, la partecipazione lo scambio di affetti e di regole, in cui ciascuno da tutto se stesso, offrendo il proprio supporto e il sostegno per un obiettivo comune: la crescita collettiva. A Castel di Lucio la rappresentativa calcistica locale non è solo il passatempo della domenica, lo spettacolo per chi assiste alle partite di calcio o lo sport per i giocatori che scendono in campo, ma qualcosa di più grande e magico che trascina tutti divenendo un veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione sociale. E’ così che dai grandi sacrifici di tutti arrivano i risultati per tutti.

Davanti al pubblico delle grandi occasioni, va alla Castelluccese il big macht di giornata del campionato di prima categoria girone B disputato contro la Supergiovane Castelbuono. Gli uomini di mister Randazzo, scesi in campo con il furore agonistico necessario, riescono, sin dai primi minuti di gara, ad imbrigliare le trame di gioco della compagine madonita e già al 10′ passano in vantaggio: grande giocata di Biundo sulla destra e traversone sul secondo palo per Viglianti che al volo di sinistro non lascia scampo a Cicero.

Sulle ali dell’entusiasmo la Castelluccese continua a spingere e al 23′ Salerno, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia avversaria, mette a segno il suo 26° goal stagionale. Tramortiti dall’uno/due micidiale dei padroni di casa, gli ospiti provano a reagire senza riuscire, però, a rendersi mai pericolosi dalle parti dell’estremo difensore biancorosso. Il tema tattico della gara non cambia nemmeno nella ripresa: mentre la Supergiovane Castelbuono ha l’obbligo di fare la partita, la Castelluccese pensa a chiudere tutti gli spazi e a ripartire di rimessa.

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I madoniti non danno mai l’impressione, però, di poter riaprire la gara e riescono ad impegnare Franco solo all’85’ con Gennaro. È lo stesso Gennaro poi, a tempo abbondantemente scaduto, a mettere a segno la rete del 2 a 1 finale. Con questo successo, a cinque giornate dalla fine della stagione regolare, la Castelluccese consolida il primato in classifica, portandosi a cinque lunghezze di vantaggio proprio dalla formazione Castelbuonese che viene agganciata al secondo posto anche dalla Stefanese.

“È una grande emozione, sappiamo che il cammino è ancora difficile e tortuoso – commenta a fine gara la presidentessa Giusy Tata – ma a cinque giornate dalla fine, vedere la piccola Castelluccese davanti a formazioni di un certo blasone è per noi motivo di grande orgoglio. Orgoglio e soddisfazione dell’intera comunità che non manca mai nel sostenerci sia affettivamente che economicamente. Speriamo di poter(ci) regalare tutti insieme questo grande sogno”.