Una barca non più lunga di 3 metri, con una scritta in arabo e integra nonostante il Mar Tirreno fortissimo a causa del vento, è spiaggiata ieri pomeriggio sull’arenile di Brolo. A bordo non sono presenti zaini od oggetti che possano rilevare la presenza di persone sull’imbarcazione.

Immediatamente, chi ha notato il barchino ha avvisato i carabinieri della locale stazione e la Polizia che sono subito intervenuti. Sul litorale brolese è anche giunta la Capitaneria di Porto di Sant’Agata di Militello, guidata dal Comandante Donato Bonfitto, che ha effettuato i rilievi di rito. Anche la Procura di Patti, coordinata dal Dott. Angelo Cavallo, è stata informata dei fatti.

Secondo una prima ipotesi su questo spiaggiamento che ha tutte le caratteristiche di un romanzo giallo, sembra che il rinvenimento della piccola barca possa essere collegato al ritrovamento dei corpi dei sub sulla costa tirrenica nello scorso mese di gennaio. Comunque, troppo presto per dire se questo spiaggiamento abbia veramente dei collegamenti con il ritrovamento dei sub morti e con il rinvenimento di ingenti carichi di droga sulle spiagge siciliane, certamente ancora  non si  arrivati ad una verità certa e plausibile e si brancola nel campo delle ipotesi, su un caso che vede attualmente indagare ben cinque Procure tra cui quelle di Patti, Messina, Agrigento, Trapani e Termini Imerese.

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