Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data scelta non a caso. In questo stesso giorno del 1960, furono uccise le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana. È una data importante, per ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto e che non possiamo continuare a veder crescere il numero delle donne che subiscono violenza.

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema. Il percorso di sensibilizzazione è rappresentato da “La Panchina rossa”.

Gli Stati Generali delle Donne rivolgendosi a Comuni, associazioni, scuole e imprese, di tutta Italia, chiesero d’installare una panchina rossa in ogni Comune, come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità. Furono centinaia i Comuni a rispondere all’iniziativa “La Panchina rossa”. Quest’anno, tra questi, c’è anche il Comune di Pettineo che, celebrando per il secondo anno consecutivo la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, parte dall’assunto che il maltrattamento del genere femminile è altresì una violazione dei diritti umani.

In via Papa Giovanni l’assessore alla cultura Maddalena Rizzo, unitamente alle consigliere comunali Vittoria La Rosa, Laura Rudilosso, Marzia Pappalardo e Maria Gerbino, hanno posato e tinto di rosso una panchina che rimarrà ogni giorno presente sotto gli occhi della comunità pettinese, come monito per la difesa dei diritti delle donne e contro il femminicidio. Una panchina verniciata interamente di rosso, il colore che ormai si riferisce pienamente ad ogni campagna di sensibilizzazione contro la violenza del genere femminile e in favore delle pari opportunità.

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Una giornata che il Comune del piccolo centro commemora presso la sala congressi dell’Area Artigianale, in un convegno atto a sensibilizzare, e dar ancora più forza, alla carenza di risorse destinate ad iniziative per l’eliminazione della violenza contro donne e ragazze di tutto il mondo. “Questa Giornata in programma domenica – afferma il primo cittadino di Pettineo, Domenico Ruffino – non segna l’inizio di un attivismo contro la violenza basata sul genere, ma ha lo scopo di far mantenere sempre alta l’attenzione, di sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento”.