A Troina un parco giochi inclusivo. E’ stato presentato al Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, nell’ambito dell’avviso pubblico per l’accesso al contributo riservato ai comuni che dispongano di aree verdi da attrezzare alle esigenze dei bambini con disabilità, il progetto per la creazione di un parco giochi inclusivo da realizzare nel quartiere San Michele, nell’area chiamata “Villetta Padre Pio”. L’amministrazione, da sempre attenta alla manutenzione e alla gestione del patrimonio comunale e sensibile all’assistenza ai minori, soprattutto di quelli disabili, ha elaborato un piano volto alla loro crescita personale e sociale ed alla promozione di reti solidali.

Il progetto redatto dall’Ufficio Tecnico comunale, dell’importo complessivo di 50 mila euro, prevede infatti l’adeguamento della zona, già attrezzata con un parco giochi, attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche, per facilitarne l’accesso e la fruizione, e l’installazione di nuove unità ludiche, adatte ad una fascia d’età compresa tra i 4 ed i 14 anni, in grado di consentire a tutte le tipologie di bambini di giocare in condizioni ottimali. L’attuale area verde della “Villetta Padre Pio”, pur essendo dotata di giochi in buono stato, è infatti sprovvista di quelli inclusivi, capaci cioè di accogliere i bambini con diverse abilità e, per la sua ampiezza e peculiarità, necessita di un apposito adeguamento. Nello specifico infatti, oltre alla ripavimentazione dell’area ed all’installazione di tappetini anti-trauma e di scivole per l’accesso facilitato, si intendono acquistare una casetta con rampa, un pannello ludico sensoriale inclusivo, un’altalena con cesto e un gioco a molla, con l’intento di rendere il parco sempre aperto e fruibile, sia nei giorni feriali che in quelli festivi o del weekend, per specifici eventi.

“Questo progetto – spiegano il vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici e l’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri – , si propone un duplice obiettivo: da una parte, riqualifica un’area urbana molto fruita, sita all’ingresso della città e, dall’altra, mira all’integrazione ed alla socializzazione, attraverso la promozione dell’inclusione sociale e dell’educazione ambientale ed alla diversità, creando un luogo in cui bambini con abilità e capacità diverse possano giocare insieme, annullando le distanze che possono venire a crearsi di fronte alle diversità. Motivo per il quale intendiamo coinvolgere l’intera città, a cominciare dall’eccellenza dell’Oasi, e per cui siamo fiduciosi di ottenere questo finanziamento”.

Al fine di rendere effettiva l’attività di partecipazione attiva, il Comune ha già coinvolto diversi attori sociali, con i quali sottoscriverà un’apposita convenzione per realizzare il progetto educativo: l’Irccs Oasi Maria Santissima, che metterà a disposizione le proprie figure professionali e le équipe specializzate; le scuole dell’infanzia e primarie di Troina; l’Università degli studi di Catania, con i docenti e gli studenti della locale sede del corso di laurea in “Terapia occupazionale”; i gruppi Scout Agesci locali e regionali; la Pro Loco di Troina e le altre associazioni sportive e culturali della città.

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