Ad Ucria, piccolo paese dei Nebrodi, è in corso la vendemmia del catarratto per microvinificarlo alla Cantina Dalmasso di Marsala e utilizzarlo nelle prove di spumantizzazione. Si tratta dell’insediamento di catarratto a maggiore altitudine, 1.250 m sul livello del mare.

Il Catarratto, una delle varietà a bacca bianca più tradizionali e classiche della Sicilia, da molti studiosi considerata fra le più antiche, ed è diffuso in tutta la Sicilia, dove costituisce il 33% della superficie vitata complessiva, predilige come suo terroir d’elezione la parte occidentale dell’Isola, nelle tre province di Agrigento, Trapani e Palermo.

Nel 2010 l’Istituto Regionale dei Vini e degli Oli di Sicilia decise di realizzare ad Ucria un vigneto sperimentale a quota 1200 m. slm, uno dei vigneti più “alti” in Sicilia e in Italia, dove furono impiantate varietà bianche, in prevalenza autoctone, il Catarratto ad esempio, con le quali produrre vini spumanti con metodo classico di elevato valore qualitativo.

“Da molti anni – dichiara a Nebrodi news Vincenzo Cusumano, direttore generale dell’Istituto regionale vini e oli di Sicilia – portiamo avanti una sperimentazione per le performance di diversi vini nelle zone dell’Isole. Sperimentiamo tecniche, che in seguito possono essere utilizzate dalle aziende con l’obiettivo di arrivare alla fermentazione in bottiglia dello spumante siciliano proveniente dal cataratto, uno dei vitigni più diffusi in Sicilia. La zona del Messinese è molto interessante da questo punto di vista. La notizia vera è che a novembre si continua a vendemmiare e questo è positivo”.

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