lunedì - 21 agosto 2017
 
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L'inizio lavori è stato fissato per il 25 agosto

Ai nastri di partenza l’“Operazione ripristino strade di campagna” lanciato dalla Consulta di Tusa

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Inizia a prendere forma l’idea della Consulta cittadina di Tusa. Il progetto sviluppo rurale dal titolo “Operazione ripristino strade di campagna” lanciato lo scorso anno vedrà l’inizio lavori il prossimo 25 agosto.

Ai comitati di cittadini, associati per contrada, che avevano dato la propria disponibilità, offrendo manodopera a titolo gratuito, per mettere in sicurezza, assestare e rendere praticabili le strade di campagna ricadenti nel territorio tusano, la Consulta cittadina di Tusa ha consegnato il materiale e nominato i coordinatori: Nicola Franco e Francesco Battaglia, per il comitato Mascherano – Tonnara e Levanto Francesco, Castagna Domenico e Distefano Santi, per il comitato Lancinè – Venuto. Il materiale occorrente per il ripristino è stato acquistato e messo a disposizione dello stesso organo di partecipazione cittadino il quale, a seguito dell’importante risposta di adesione al progetto, circa cento persone, ritiene il feedback un perfetto esempio di senso civico, appartenenza e collaborazione.

“La proposta, condivisa da tutti i membri della Consulta, nacque, a suo tempo, da un’idea del consigliere Santi Digangi – racconta il presidente Domenico Sammataro che soprintenderà i lavori. In prima battuta ci siamo occupati di effettuare le indagini tecniche e di mercato e, successivamente, in prima persona mi sono dedicato alla prassi burocratica per mettere, senza perder tempo, in moto la macchina organizzativa. Inserito nelle opere previste nel “progetto sviluppo rurale”, cosa diversa dal PSR documento di programmazione redatto dalle Regioni nell’ambito del nuovo quadro di riferimento a livello Europeo, “l’Operazione ripristino strade di campagna” è una vera e propria opera di sensibilizzazione destinata al miglioramento strutturale di luoghi e strade – continua Sammataro. Un altro esempio di cooperazione, tra membri della medesima comunità, nel rispetto delle 5 “E”, regole auree nella gestione della pubblica amministrazione: economicità, efficienza, efficacia, equità ed etica. Questo è solo un punto di partenza, chiederò un  incremento delle somme per continuare nella manutenzione volontaria delle strade di campagna. Abbiamo dato voce a tanti cittadini che vivevano da tempo il grande disagio di non poter più raggiungere il proprio appezzamento di terreno con le auto a causa del manto stradale gravemente danneggiato. Procederò chiedendo inoltre al Sindaco di far rispettare l’ordinanza in vigore che impone ai proprietari dei fondi adiacenti alle strade pubbliche di eliminare erbacce e arbusti che intralciano la viabilità.  Inoltre l’applicazione di tale ordinanza aiuta ad alleviare il pericolo di eventuali incendi di natura dolosa.  La prevenzione – conclude il presidente della Consulta – è anche far rispettare elementari regole che contrariamente potrebbero rivelarsi gravi problemi”.

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