In un mesto clima di incertezza determinato dallo spettro dello scioglimento del Comune di Mistretta, conseguente agli accertamenti della commissione d’accesso prefettizia che, nei sei mesi di attività ispettiva, secondo indiscrezioni, ha avuto modo di rilevare l’esistenza di elementi concreti per lo scioglimento dell’Ente e la conseguente decadenza di consiglieri comunali, Sindaco e assessori, a Mistretta si comincia a registrare un timido e esitante movimento per la composizione delle liste le quali darebbero il via alla competizione elettorale, prevista per il prossimo 28 aprile.

Sempre che, prima di tale data, non arrivi il provvedimento ministeriale che azzererebbe ogni cosa, vanificando il lavoro di approntamento all’imminente competizione. A sei giorni dalla presentazione ufficiale delle liste per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale il primo nome, non ancora ufficializzato, che gira per la città, quale candidato per la corsa alla poltrona di primo cittadino, è quello del dottore Carmelo Nucera, attuale consigliere di maggioranza del gruppo consiliare SosteniAmo Mistretta, in opposizione al sindaco Liborio Porracciolo.

Nucera, medico specialista in medicina del lavoro, sarebbe sostenuto dall’intero gruppo politico al quale appartiene, oltre che supportato da altri gruppi nei quali si registra, tra l’altro, la presenza, di Sebastiano Ribaudo, Rosario Andreanò, Massimiliano Melidone, nella competizione elettorale di 5 anni fa candidati al Consiglio comunale con il sindaco uscente. A parte loro a dare man forte al progetto di Nucera ci sarebbe anche Giuseppe Martino, ex assessore al bilancio della giunta Porracciolo, “dimessosi” a dieci mesi dall’inizio del mandato.

Carmelo Nucera, oltre ad essere un veterano della politica amastratina, ricoprendo, a partire dal 1993, per diversi mandati, il ruolo di consigliere comunale, è stato per due legislature anche consigliere provinciale rivestendo, tra il 2000 e il 2003, il ruolo di Presidente del consiglio provinciale di Messina. Il gruppo che sostiene Nucera, apprendiamo discutendo con molti di loro, dichiara di far squadra mirando ad un progetto organizzato e a lungo termine che, sin da subito “ha lo scopo d’intervenire efficacemente per risollevare Mistretta dal degrado morale, sociale, urbanistico ed economico in cui versa per i meccanismi opachi adottati da un inadeguato e sterile modo di fare politica”.

Una posizione strategica, all’interno dell’esecutivo che Nucera dovrà nei prossimi giorni formare, sarebbe quella del commercialista Pippo Testa al quale, pare, dovrebbe essere assegnata la delega al bilancio. Le altre posizione verranno discusse ed attribuite in un prossimo futuro. Il competitor di Nucera, in teoria, dovrebbe essere il sindaco uscente, Liborio Porracciolo, da diversi giorni alle prese con consultazioni per la formazione della sua lista, oltre alla quale, secondo indiscrezioni, ci sarebbe un’altra compagine, formata dai membri del meetup Valle dell’Halaesa, pronta ad essere ufficializzata.

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