Non era certamente contro la capolista Acquedolci che la Stefanese doveva conquistare i punti salvezza, ma l’atteggiamento tattico che la squadra ha dimostrato nel corso dei primi 45 minuti lascia bel sperare in chiave futura. Gli arancioneri hanno i mezzi per superare la difficile situazione in cui sono precipitati e gli ultimi arrivi hanno alzato il tasso tecnico della squadra, bisognerà lavorare adesso dal punto di vista atletico in maniera da recuperare le energie per permettere la scalata verso una migliore posizione di classifica.

L’Acquedolci visto nei primi 45 minuti ha deluso, a tal punto che lo stesso tecnico Perdicucci ha richiamato ripetutamente i suoi dalla panchina per cercare di avere un atteggiamento diverso e affrontare il match con il cinismo da grande squadra. Negli spogliatoi il tecnico ospite scuote i suoi apportando dei cambi in avvio ripresa ed i risultati si sono subito visti, in quanto la manovra offensiva diventa più fluida e fioccano le occasioni da rete. A sbloccare gli equilibri è proprio il neo entrato Calabrese, che di testa da pochi passi gonfia la rete. Passa appena qualche minuto e arriva il raddoppio ospite, questa volta porta la firma di Sem Addamo che indisturbato firma il raddoppio. Il gioco della capolista con il passare dei minuti diventa sempre più incisivo e fioccano le occasioni da rete, a rimpinguare le marcature per gli ospiti ci pensano prima Tuglio, che concretizza una bella azione di Zingales; mentre a chiudere il poker ci pensa Carrello.

Leggi anche:  Acquedolci, Comune a rischio paralisi: dipendenti comunali senza stipendio