Terzo sopralluogo, da gennaio ad oggi, dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone ai cantieri Anas della Statale 117 “Nord/Sud”, fra Nicosia e Mistretta. L’arteria, i cui lavori proseguono da anni a rilento, doveva servire a collegare velocemente la costa tirrenica alla parte sud dell’Isola, passando per l’entroterra ennese. Ad accompagnarlo anche stavolta il provveditore ai Lavori pubblici per Sicilia e Calabria Gianluca Ievolella, il capo compartimento Sicilia dell’Anas Valerio Mele, il responsabile progettazione Anas Ettore de la Grennelais e i tecnici delle imprese appaltatrici. L’assessore ha verificato sul campo il rispetto del cronoprogramma delle opere che era stato fissato a giugno.

“A fine ottobre – fa sapere Falcone – come da impegno preso negli scorsi sopralluoghi, i circa sette chilometri del lotto B4b, nei territori di Nicosia e Cerami, verranno aperti al traffico. Sul lotto B2, di circa 4 chilometri, abbiamo riscontrato segnali positivi riguardo le lavorazioni, benché il ritmo della produzione debba migliorare ancora. A tal proposito, abbiamo convocato per giovedì prossimo l’impresa esecutrice a Palermo per rafforzare il piano d’intervento. Per quanto riguarda, invece, i circa 6,5 chilometri del lotto B4a, malgrado le rassicurazioni dei mesi scorsi, la produzione è rimasta ferma al palo. Per questo domani chiederemo all’Anas di rescindere il contratto con l’impresa esecutrice”.

“In definitiva – ha commentato Falcone – le luci sullo stato di avanzamento dei lavori della Nord/Sud vengono intaccate delle ombre delle difficoltà riscontrate sul lotto B4b. Riteniamo che, a questi ritmi ancora non serrati, la scadenza del 2020 per il completamento dell’opera non sia realistica. La Regione – ha concluso Falcone – vuole stare dalla parte delle imprese, ma le imprese devono dimostrare amore per la propria terra”.

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