Un allevatore di Castel di Lucio, di 54 anni, incensurato, nella tarda mattinata di oggi, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione nel corso di un servizio di pattugliamento congiunto con il Nucleo Operativo della Compagnia di Mistretta, sul proprio territorio di competenza, nell’ambito di un ordinario servizio finalizzato al controllo dell’attività venatoria abusiva. L’accusa:“porto e detenzione abusiva di arma da fuoco e munizioni”.

I militari del Nucleo Operativo, coordinati dal luogotenente Calogero di Gangi, hanno fermato l’allevatore nel corso di un controllo alla circolazione stradale, mentre lo stesso era alla guida della sua autovettura. Perquisito il veicolo, scoprono che l’uomo aveva al seguito un fucile “doppietta”, calibro 12, senza avere alcun titolo di polizia che lo autorizzasse a portare l’arma. I carabinieri del reparto Operativo coadiuvati dai militari della Stazione di Castel di Lucio, comandata dal maresciallo Matteo De Paola, hanno esteso la perquisizione presso l’azienda agricola dell’allevatore, sita nel territorio del comune di Mistretta, dove hanno rinvenuto 200 cartucce, calibro 12, illegalmente detenute e, successivamente, presso la sua abitazione, ove hanno sequestrato cautelativamente un fucile semiautomatico e 100 cartucce calibro 12, regolarmente denunciati presso il locale Comando Carabinieri.

Su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida.

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