Venerdì 29 novembre “Buongiorno Regione”, il programma a cura della redazione siciliana del TGR, farà tappa a Castel di Lucio con due dirette: alle ore 7.30 e alle ore 14.10, su Rai 3, per documentare, ascoltando le testimonianze dei residenti, come si vive in un piccolo comune di circa di 1300 anime in un’area interna della Sicilia fortemente disagiata. Davanti alle telecamere dell’emittente regionale amministratori locali, imprenditori, cittadini comuni illustreranno la vita di paese e di come lo stesso, come tanti altri ricadenti nel medesimo territorio, sia stato colpito da una condizione di marginalità socioeconomica, minacciato da dinamiche di depotenziamento demografico.

Agli inviati Rai, i giornalisti Maurizio Di Lucchio e Ernesto Oliva, i castelluccesi racconteranno che significa vivere lo svantaggio di essere il più lontano paese dal proprio capoluogo di provincia d’Italia, come in periodi in cui i tassi di disoccupazione sono alle stelle, ed in cui l’economia non accenna a uscire dalla stagnazione, delle imprese locali, dalle quali emerge una ditta del settore edile, l’impresa Mammana, che con circa 50 dipendenti costituisce la struttura economica – produttiva locale, contribuendo a tenere alta la soglia di occupazione, rispetto agli standard occupazionali dei paesi limitrofi, riescono a dare fiato ed a sostenere un’intera comunità

La troupe di TG Regione potrà documentare come a mantenere alti gli indicatori di solidità e redditività del piccolo centro dell’entroterra tirrenico della Città Metropolitana di Messina, contribuiscono i diversi artigiani che hanno creduto ed investito nel settore della pietra offerta dalle cave presenti nel territorio, come ad esempio la quarzarinite, una tipologia di pietra molto preziosa e pregiata, idonea all’impiego in edilizia;

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l’agro-zootecnia, che fino a pochi anni fa costituiva il pilastro dell’economica locale e che oggi stenta poiché risente del crollo dei prezzi sul mercato, continua, nonostante tutto, a dare il proprio contributo in termini di redditività facendo a pugni con le difficoltà di ordine economico legate alla flessione del mercato dei prodotti lattiero-caseari e a costi di produzione elevati per le imprese operanti nel settore che devono, oltretutto, farei conti con la concorrenza, la carenza di infrastrutture e una viabilità al collasso.

Ciò nonostante, secondo gli indicatori dell’Istituto nazionale di statistica, riferiti all’ultimo censimento, anno 2016, gli indici occupazionali, attribuiti al comune di Castel di Lucio, nel pieno imperversare della crisi, registrano un aumento rispetto al 2011 di circa il 7%.