Fortunatamente solo un grosso spavento, un’intensa reazione emotiva di timore che ha tenuto con il fiato sospeso i genitori del piccolo Giorgio, il bimbo  che è ruzzolato dalle scale  dentro il girello che sosteneva intanto che, in giro per la casa, sgambettando, provava a muovere i primi passi.

Una storia a lieto fine che ha inquietato e sconvolto la serenità nella quale è abituata a vivere la tranquilla comunità castelluccese. Il bimbo, di appena 11 mesi, si muoveva in giro per la casa sotto lo sguardo attento di entrambi i genitori che, avendolo sistemato e posto in sicurezza nel suo girello, erano alle prese con qualche faccenda domestica. Una giornata, per la famiglia castelluccese, come tante altre, dai comportamenti e modi di agire abituali,  di tutti i giorni.

Lo scorso sabato mattina, però, all’insaputa di tutti, il destino aveva messo in serbo qualcos’altro. Il bambino sistemato dentro il girello, muovendosi, arriva fino al cancelletto di legno che impedisce l’accesso alle scale. Cancelletto rigorosamente chiuso. Almeno sembrava.  Con il girello inizia a colpire per gioco il chiusura, sollecitando il fermo, forse posto male, fino a determinarne l’apertura. Creato il varco lo stesso bimbo s’infila, a bordo del suo girello, nel passaggio a disposizione finendo per ruzzolare, rovinosamente, per le scale. E’ stata l’alta protezione ergonomica del dispositivo di supporto ai primi passi che fungendo da gabbia ha attutito e parato molti colpi risparmiando al piccolo sfortunato da più importanti traumi.

Attirati dal frastuono i genitori corrono in soccorso del piccolo Giorgio e da quel momento inizia un’interminabile corsa che termina  all’ospedale specializzato pediatrico “Di Cristina”, sede del Dipartimento di Pediatria di Palermo,  dopo essere passati dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Cefalù e aver ricevuto ampie rassicurazioni da parte dei sanitari, sulle condizioni di salute del bimbo. Nell’ospedale palermitano, dove ancora il giovanissimo castelluccese si trova ricoverato, una serie d’indagini diagnostiche rivelano che il bambino è in buono stato di salute facendo tirare fiato ai genitori, ma anche all’intera comunità in apprensione.

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